Roma, 25 mag – L’ordine del giorno presentato dalla maggioranza che recepisce solo la richiesta di moratoria di 12 mesi per le chiusure non ancora deliberate dal consiglio di amministrazione del ministero degli Esteri è “una presa in giro degli italiani all’estero, perché la moratoria dovrebbe avere effetto per i consolati per i quali è stata decisa la chiusura e non per le chiusure non ancora deliberate e che potrebbero non essere decise mai”. Lo dichiara il responsabile del dipartimento italiani nel mondo del Pd Eugenio Marino.