Padova, 27 mag – Il convegno internazionale “Tra memoria e utopia: il samizdat come simbolo della cultura europea. Storia, confini, prospettive”, si aprirà in aula “I. Nievo” a Palazzo del Bo, all’Università di Padova, lunedì 30 alle 9 e continuerà nella stessa sede fino al 1° giugno. Circa trenta relatori, provenienti da Mosca, San Pietroburgo, Parigi, Berlino, Praga, Bologna e Roma, si alterneranno per raccontare il periodo storico nel quale il samizdat, ovvero l’editoria clandestina diffusa tramite la copiatura e la diffusione di testi proibiti, venne usata in Unione Sovietica e Cecoslovacchia tra 1953 e 1991, e gli effetti che la diffusione di tali materiali ebbe anche sulla società occidentale. (Gil)