Roma, 1 giu – “Il “batterio killer” sta mettendo in seria difficoltà anche gli agricoltori italiani. Da quando la vicenda è esplosa, molti contratti per l’export di produzioni di ortaggi e verdure, e quindi non solo di cetrioli, sono stati disdetti, mentre altre partite di prodotti sono ferme nei magazzini delle dogane. A rendere complessa la situazione c’è anche il calo dei consumi nazionali (tra il 5 e l’8 per cento). In pochi giorni il danno ha superato abbondantemente i 20 milioni di euro. Ecco perché occorrono al più presto interventi concreti di sostegno per un settore in evidente crisi”. E’ quanto sollecita la Cia-Confederazione italiana agricoltori. (red)