Fondazione Telecom Italia ha assegnato oggi – nell’ambito della cerimonia di conferimento di premi e borse di studio organizzata dall’Università La Sapienza di Roma – tre borse di studio del valore di 4.000 euro all’anno per tre anni a tre studenti dell’Ateneo affetti da dislessia o da altri disturbi specifici dell’apprendimento (disgrafia, disortografia, discalculia). Si tratta delle prime borse di studio assegnate in Italia a studenti universitari dislessici. L’iniziativa fa parte del programma triennale di Fondazione Telecom Italia, realizzato con l’Associazione italiana dislessia, per combattere i Dsa nelle scuole italiane. “Gli studenti premiati da Fondazione Telecom Italia sono testimoni di un percorso compiuto con successo per combattere la dislessia, una forma di disagio che spesso viene sottovalutata, ma che può influire negativamente sulla crescita dei giovani” afferma Fabio Di Spirito, segretario generale di Fondazione Telecom Italia. “Si tratta di un grande patrimonio umano e intellettuale da tutelare e aiutare, per il quale esistono forme di contrasto e di compensazione che permettono alla persona dislessica di inserirsi senza problemi nelle attività dello studio, del lavoro e delle relazioni sociali”. (15 giu – Red)