Roma,
21 giu – “E’ stata un’audizione utile e l’intervento dell’Associazione
Ilaria Alpi è stato molto documentato, ci hanno lasciato numerosi
documenti”. Così il senatore Antonio Polito, relatore del ddl che
prevede l’istituzione di una nuova commissione d’inchiesta
sull’omicidio Alpi-Hrovatin, commenta la prima delle audizioni
informali che serviranno alla commissione Esteri di palazzo Madama, di
valutare la presenza di nuovi elementi per dare l’avvio ad un altro
organismo monocamerale d’inchiesta. La commissione oggi ha ascoltato
Luciana Alpi, la mamma della giornalista del Tg3 uccisa 13 anni fa in
Somalia insieme al collega operatore Miran Hrovatin e Mariangela Gritta
Grainer, ex consulente della commissione giudata dal forzista Taormina.
“I rappresentanti dell’Associazione Ilaria Alpi – ha continuato Polito
– hanno elencato i punti, a loro parere, rimasti oscuri anche dopo la
conclusione dei lavori della prima commissione d’inchiesta, e alcuni
elementi che loro ritengono nuovi, nel senso che non erano a
disposizione della prima commissione d’inchiesta, e che potrebbero
giustificare l’avvio di una seconda commissione”.
Polito ha spiegato “di aver preso nota” e di aver ringraziato
l’Associazione ed “ora, anche sulla scorta di queste informazioni,
sentiremo il responsabile del Sismi, i rappresentanti della Farnesina e
un rappresenante del ministero della Giustizia, per continuare questo
accertamento sull’esistenza di elementi nuovi o trascurati dalla prima
commissione”. Luciana Alpi, parlando con i giornalisti si è detta
“soddisfatta” dell’incontro, in quanto “l’audizione è andata bene”.
Ottimista il senatore di Rifondazione comunista, membro della
commissione Esteri, José Del Roio: “Sono certo che la nuova commissione
si farà, io voterò a favore”.
