Kabul, 19 lug – Uno dei piu’ importanti e temuti ‘signori
della guerra’ afghani, Gulbuddin Hekmatyar, ha annunciato un cessate-il-fuoco
con il governo del presidente Hamid Karzai, decretando la fine
dell’insurrezione. La notizia è stata diffusa attraverso un comunicato ripreso da un’emittente
televisiva privata locale. “I membri di Hezb-i-Islami – scrive il capo
guerrigliero – si sono fermati,
decidendo di astenersi dall’uccidere i loro fratelli e dal distruggere il
Paese, e hanno intrapreso l’attivita’ politica”. Da sempre legato ai servizi
segreti pakistani e ad alcuni settori dei vertici iraniani, Hekmatyar si
proclama paladino della ‘jihad’, la guerra santa agli infedeli realizzata nelle
sue forme piu’ estreme, ma in realta’ e’ considerato da molti analisti un
semplice bandito. Ha la propria maggiore roccaforte nella provincia di Kunar,
Afghanistan orientale, al confine con il Pakistan; ma esercita una notevole
influenza anche in quelle che contornano la capitale.