Roma, 25 lug – I giovani che usano ogni giorno
Internet e le nuove tecnologie sono connessi a una media di 84 utenti del web
tramite siti come Facebook e MySpace. Tuttavia meno del 10% userebbe mai
termini del gergo dell’industria dei come “social networking” e
“web 2.0”. Sono alcuni dei risultati del sondaggio condotto a livello
globale da Circuits of Cool/Digital Playground: secondo questi dati, i giovani
fra i 14 e i 24 anni hanno in media 53 persone che considerano “amici” online.
Solo sei di questi 53 amici appartengono al mondo reale – in genere sono amici
intimi – e altri 27 fanno parte di conoscenze più indirette. Gli altri 20 sono
acquisiti tramite relazioni che esistono solo online ma vengono considerati
ugualmente degli amici, anche se non ci si è mai visti di persona. Quanto
all’uso di instant messenger, in media i giovani fra i 14 e i 24 anni hanno 78
“buddies” e sono anche membri di uno o più siti di social networking,
connessi a 84 persone. Ci sono naturalmente differenze da Paese a Paese. In
Gran Bretagna, i giovani tendono a evitare il gergo dell’industria e solo l’8%
usa il termine “multipiattaforma”, il 9% dice “social
networking” e il 5% “web 2.0”. Molto più usati dagli inglesi
termini come “scaricare” e “masterizzare”. Sempre in Uk, il
61% dei giovani dice di non poter vivere senza un cellulare e l’80% di non
poter vivere senza un computer. In Brasile, il teenager o ventenne medio è
connesso a una massa di ben 239 amici tramite i siti di social networking e ha
136 “buddy” di internet messaging. Al contrario in Giappone, dove si preferisce
il cellulare al Pc per contattare le persone, in media un giovane ha solo 18
contatti tramite siti di social networking e 27 amici di internet messaging. Lo
studio internazionale, commissionato da MTV e Nickelodeon in associazione con
Microsoft Digital Advertising Solutions, ha intervistato 18.000 giovani di 16
Paesi, studiando le abitudini in 21 diversi media e device tra cui tv,
cellulare, instant messenger e internet.