Roma, 15 giu – “La nuova modalità scelta ci ha permesso di evitare ulteriori disagi ai pensionati. E’ stato lo strumento per evitare la sospensione della prestazione e siamo fiduciosi che prima dell’estate vengano concluse tutte queste operazioni”. Ad affermarlo, durante l’audizione dell’istituto di previdenza al Comitato per le questioni degli italiani all’estero che si è svolta al Senato, è il direttore centrale per le prestazioni Inps, Gabriele Uselli, precisando che “la verifica dell’esistenza in vita si sta facendo solo per i pensionati che non hanno fatto pervenire un certificato di esistenza in vita successivamente al 2 settembre 2010 ed entro aprile di quest’anno”.
(Pif)