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USA: NELLA SPIAGGIA DEL FUTURO, DOVE I CESTINI MANDANO LE E-MAIL

it@withub.it by it@withub.it
10 Agosto 2007
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Ocean City (New Jersey, Usa), 10 ago – Braccialetti che consentono di pagare le consumazioni al bar senza bisogno di portare soldi o carta di credito, cestini dei rifiuti che quando si riempiono mandano un’e-mail ai netturbini chiedendo di essere svuotati e radar che permettono ai titolari dello stabilimento di individuare immediatamente chi è entrato senza pagare. No, non è lo scenario del prossimo libro di William Gibson, ma l’impianto hi-tech che sarà approntato a breve sulla spiaggia di Ocean City, località di mare del New Jersey, negli Stati Uniti. Il progetto, dal costo complessivo di tre milioni di dollari, prevede una serie di servizi pubblici che vanno dal wi-fi per internet fino a chip identificativi a radiofrequenza, e dovrebbe essere terminato entro l’estate prossima. Le tariffe per accedere alla spiaggia del futuro? Esattamente quelle di adesso: cinque dollari per un giorno, dieci per una settimana o venti per l’intero mese. Decisamente popolari, se confrontate con i prezzi degli stabilimenti alla vecchia maniera dello Stivale. “Questo è il futuro”, ha riferito all’Ap Karen Kinloch, frequentatrice abituale della zona, contenta di non dover più attaccare al costume da bagno il “badge” in plastica che attualmente negli Usa viene consegnato a chi accede a una spiaggia a pagamento. E anche Will McKinley, che di lavoro controlla proprio i tesserini di riconoscimento sulla spiaggia della 19esima Strada, sembra non vedere l’ora che l’innovativo sistema entri in funzione: “Così non dovrò più disturbare le persone in spiaggia per farmi mostrare il badge”, ha dichiarato. Il nuovo sistema potrebbe però trasformare lo stesso McKinley in un disoccupato: l’anno scorso il Comune di Ocean City ha speso più di 282 mila dollari per pagare oltre 170 controllori come lui, mentre col nuovo sistema i costi dovrebbero essere all’incirca la metà.


In tutti gli Stati Uniti, sono una ventina i Comuni costieri che hanno già approntato un sistema wi-fi per le spiagge, ma solo Ocean City ha pensato di sfruttarlo per far pagare gli accessi. La cittadina del New Jersey combinerà al wi-fi una tecnologia chiamata Rfid (Radio Frequency IDentification), già sfruttata dalle biblioteche per impedire i furti dei libri. Ma oltre che per combattere i portoghesi della battigia, il sistema avrà anche un uso che farà rilassare non poco i genitori con bambini piccoli. Le mamme infatti potranno collegare il proprio braccialetto a quello dei pargoli, e se uno di questi dovesse superare il sensore di ingresso o di uscita senza accompagnamento, un sms d’allerta verrebbe inviato direttamente al cellulare del genitore. La tecnologia non risparmia nemmeno i cestini della spazzatura, dotati di batterie solari e di uno speciale sensore che si accorge quando il secchio è pieno per tre quarti. A quel punto, un’e-mail viene automaticamente inviata alla nettezza urbana locale, chiedendo se gentilmente uno spazzino può venire a prendersi cura del cestino in questione. E i parcheggi, direte voi, almeno lì qualche problema rimarrà? Nemmeno per sogno: all’ingresso della spiaggia c’è infatti una mappa elettronica costantemente aggiornata che indica quanti posti liberi ci sono e dove sono posizionati esattamente. Ciliegina sulla torta: grazie al sistema wi-fi, le forze di polizia sapranno esattamente quante persone ci sono sulla spiaggia in un determinato momento, e potranno decidere di aumentare la presenza di agenti nelle ore particolarmente affollate. Il network tecnologico che permette tutte queste meraviglie sarà di proprietà del municipio, ma sarà gestito da privati: è già stato emesso infatti un bando, e entro settembre il Comune spera di firmare il contratto.

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