Roma, 29 ott – Tre società per azioni già presenti in Italia per la gestione di giochi pubblici – Lottomatica, Sisal e Snai – sono in gara per aggiudicarsi la gestione del Superenalotto, la “gallina dalle uova d’oro” sia per chi tiene il banco (fino a oggi la Sisal) sia per lo Stato, a cui va il grosso dei proventi. Nel 2006 gli italiani hanno “investito” nel Superenalotto oltre 2 miliardi di euro e la metà è andata all’erario. In questi giorni la Commissione dell’Azienda Autonoma dei Monopoli di Stato sta procedendo alla valutazione dei tre progetti, con particolare attenzione alla rete distributiva (punti di gioco), all’ organizzazione e al successivo sviluppo del gioco. In un secondo tempo, valutati i tre progetti, la Commissione procederà alla “comparazione delle offerte economiche”, secondo quanto previsto dal capitolato degli oneri del bando di gara. In una seduta pubblica, prevista per il prossimo mese di novembre, saranno invitate le sole società che avranno ottenuto il risultato minimo richiesto sulla parte progettuale per procedere all’assegnazione del punteggio previsto per le offerte economiche. Al termine, sarà formulata una graduatoria e sarà aggiudicata la gara alla Società candidata che avrà presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa. I giochi sono ancora aperti, ma non per molto: l’Enalotto è, infatti, in gestione alla Sisal con proroga al 31 dicembre.
(Cls/Pap)