Roma, 31 ott – Solo il 16% degli italiani ha letto per intero, almeno una volta nella vita, i quattro Vangeli, mentre il 69% non li ha mai letti e il 15% dichiara di averli letti solo in parte. Ancora, per il 30% i Vangeli “sono tutti uguali”. Sono alcuni dei dati che emergono dall’indagine condotta da “Famiglia Cristiana” e Coesis Research su “Gli italiani e i libri religiosi”, i cui risultati sono pubblicati sul numero in uscita del settimanale paolino. Gli intervistati, 803 persone con un’età media di 47,9 anni e un’istruzione elevata (universitaria per il 15%, media superiore per il 44%), si dicono credenti (ma non praticanti) nel 68% dei casi, praticanti nel 17%. Ma la metà di loro va a messa almeno una volta al mese (51% del totale), e il 26% di questi tutte le settimane. Riguardo al rapporto con il testo sacro, mons. Gianfranco Ravasi, biblista e presidente del Pontificio Consiglio della cultura, sul settimanale cattolico – secondo quanto riportato dall’agenzia Sir – osserva che “scontiamo una cultura laica, ma anche religiosa, che non ha mai considerato rilevante
(Pap)