Roma, 5 nov – Sono poco più di 15 milioni le bottiglie e le confezioni di “novelli” che verranno immesse sul mercato nazionale ed internazionale da domani e fino al prossimo maggio. E’ questo il dato comunicato dalla Cia, Confederazione italiana agricoltori, e dalla Coldiretti, che segnalano un calo di circa il 10 per cento di questa particolare produzione vinicola rispetto allo scorso anno. Le cause del calo, spiegano le associazioni, sono da ricercare in una vendemmia scarsa, dovuta all’inclemenza del clima. La qualità comunque sarà buona, e tutte le specifiche doti organolettiche di questi vini fragranti, rotondi, gustosi e fruttati saranno garantite. Il mercato del vino novello in Italia genera in totale un volume di affari intorno agli 80 milioni di euro: oltre il 60 per cento di questi vini viene dalle regioni del Nord, in particolare dal Veneto che con oltre 5 milioni di bottiglie rappresenta da solo circa il 30 per cento di tutta la produzione del Bel Paese. A buona distanza seguono, nell’ordine, Toscana e Trentino Alto Adige con più di 2 milioni di bottiglie ciascuna e, quindi, Sicilia, Emilia Romagna, Puglia e Friuli Venezia Giulia con cifre sopra al milione di bottiglie e man mano le altre regioni. Tra i vitigni protagonisti per il vino novello 2007 ci sono, al primo posto il Merlot, seguito dal Sangiovese, dal Cabernet e dal Montepulciano. Molto rari, invece, sono i novelli bianchi, pur molto particolari e gustosi, mentre, dice
(Cam)