Roma, 21 gen – Incoscienza, idiozia o peggio: difficile
stabilire cosa nasconda l’idea delle sigarette-giocattolo che, complice il
carnevale, si vanno diffondendo in questo periodo anche in Italia. Le sigarette giocattolo (“Puff puff” e “Pusti” i marchi più
noti, in vendita in molti negozi ma soprattutto on-line) contengono tra l’altro
polvere di talco che, soffiando, fuoriesce simulando l’effetto del fumo. Se
inalato, invece che soffiato, il talco può provocare una grave insufficienza
respiratoria, come si è verificato in un incidente accaduto in Germania. Lo
stesso tipo di sigarette giocattolo è in commercio anche in Svizzera, dove nei
giorni scorsi l’Ufficio della sanità pubblica (Ufsp) ha rivolto un appello alle
autorità cantonali invitandole a vietare la vendita delle confezioni. Stando ai
primi accertamenti, in Svizzera ne sono stati venduti 5000 pacchetti. Finora non sono stati segnalati incidenti ma l’Ufsp esorta tuttavia i genitori e tutti
coloro che hanno bambini in custodia a non lasciarli giocare con le “Puff
puff”: bene che vada, “svezzano” i futuri tabagisti. Se va male, li
soffocano.
(Pap)