Roma, 7 feb – Oggi con il capodanno cinese, detto anche Chunjie (la festa di primavera) o più popolarmente festa di Guo nian, si entra nell’anno del topo, il 4.706. E’ il giorno della seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno e nel calendario occidentale cade tra gennaio e febbraio più o meno nello stesso periodo del carnevale italiano. I cinesi seguono infatti cicli di 12 anni indicati da un animale. L’ordine è: maiale, topo, bue, tigre, lepre, drago, serpente cavallo, capra, scimmia, gallo, cane. Cinque cicli formano un gran ciclo di 60 anni. Ma il capodanno lunare cinese non corrisponde mai ad una data fissa del nostro calendario solare e di solito cade appunto in una data varabile che va dal 20 gennaio alla prima decade di febbraio (il prossimo anno si festeggerà, ad esempio, il 26 gennaio, l’anno del bue). Le celebrazioni cominciano il giorno precedente al capodanno e si concludono con la spettacolare “Festa delle Lanterne”, che cade 15 giorni dopo il capodanno lunare. L’antico simbolo per quest’anno, tzu, significa “nascente” e indica il principio di una nuova era. Lo stesso simbolo viene utilizzato per la mezzanotte, che indica il passaggio al nuovo giorno. Il periodo del topo è considerato come il più favorevole per inaugurare nuovi progetti. E’ considerato un momento creativo, nel quale si profilano nuovi orizzonti, laddove il topo viene indicato come simbolo della capacità riproduttiva e della fortuna. I nati sotto il topo sono dotati di spirito di adattamento, di creatività, di carattere socievole. Spesso sono persone affascinanti, ma anche capaci di usare gli altri per i propri scopi. Contrariamente a quanto molti credono, l’astrologia cinese non si basa soltanto sul segno zodiacale relativo all’anno di nascita, ma è un sistema assai più complesso e interessante basato sui Quattro Pilastri del Destino, vale a dire le energie corrispondenti all’anno, al mese, al giorno e all’ora di nascita. Ogni Pilastro governa alcuni settori della vita, e l’oroscopo viene determinato studiando le interazioni tra le energie di nascita del soggetto e quelle prevalenti nel periodo preso in esame. Si tratta quindi di un sistema assai accurato che non ha nulla da invidiare all’astrologia occidentale, anche se i parametri sono del tutto differenti.
(Grm/Cog)