Milano, 20 feb – Una notte da protagonisti per Joel ed Ethan
Coen e per il loro “No country for old men”, “Non è un paese per vecchi”,
nell’edizione italiana. Dopo aver fatto incetta di nomination, il film dei
fratelli Coen si appresta, secondo i quotisti della Snai, a fare incetta di
statuette nella prossima notte degli Oscar, in programma nella notte tra
domenica 24 e lunedì 25 febbraio prossimi. In tre delle sei categorie per le
quali Snai accetta scommesse – miglior film, miglior regia, miglior attore
protagonista, miglior attrice protagonista, miglior attore non protagonista e
miglior attrice non protagonista – “No country for old men” è visto come
ampiamente favorito, a cominciare dalla statuetta come miglior film che vede la
pellicola quotata a 1,30, ben davanti a “There will be blood” (“Il
petroliere”), quotato 4,50. Poche possibilità secondo i quotisti Snai per
“Atonement” (“Espiazione”), quotato 12, “Juno”, quota 15, e “Michael Clayton”,
quotato 20. Per la miglior regia, i fratelli Coen sono quotati 1,30 e anche in
questo caso non dovrebbero trovare rivali: Paul Thomas Anderson, con “There
will be blood”, è offerto a quota 5,00, mentre Julian Schnabel, regista del
commovente “The diving bell and the butterfly” (“Lo scafandro e la farfalla”),
è quotato 8,00. Sembrano lontani dall’Academy Award Tony Gilroy, con “Michael
Clayton”, quotato 20, e Jason Reitman, offerto a 25 e alla direzione di “Juno”.
Miglior attore: Daniel Day-Lewis sembra non avere rivali, la sua
interpretazione del petroliere Daniel Plainview in “There will be blood” sembra
avergli già assicurato l’Oscar tanto che Snai lo offre a 1,05, “costringendo”
George Clooney e Johnny Depp a guardare da lontano, quotati entrambi 10.
Praticamente nulle le possibilità per Tommy Lee Jones (quotato 30) e Viggo
Mortensen, quotato 50. “No country for old men” torna alla ribalta nella
statuetta per il miglior attore non protagonista: Javier Bardem, quotato 1,10,
ha praticamente il premio già nelle mani. Casey Affleck, in corsa con il
chilometrico – non solo nel titolo, considerate le due ore e 40 minuti di
durata – “The assassination of Jesse James by the coward Robert Ford”, è
quotato 7,00; per le altre tre nominations, Hal Holbrok è offerto a 15, Tom
Wilkinson a 22 e Philip Seymour Hoffman a 25. Passando alla statuetta per la
miglior attrice, Julie Cristie (“Away from her”) è offerta a 1,55, e Marion
Cotillard, protagonista di “La vie en rose” è quotata 3,00: in questo caso il
confronto è piuttosto stretto e l’assegnazione dell’Oscar non sembra così
scontata. Ellen Page (“Juno”) conserva qualche possibilità ed è quotata 8,00,
mentre sarebbe una sorpresa una vittoria da parte di Cate Blanchett
(“Elizabeth: the golden age”) o di Laura Linney (“The Savages”), offerte
entrambe a quota 20. Rimane l’Oscar per la miglior attrice non protagonista,
dove torna Cate Blanchett, questa volta con “I’m not there”, leggermente
favorita (quota 2,10) rispetto a Amy Ryan, quotata 3,00 per la sua interpretazione
di Helene McCready in “Gone baby gone”; non sono però lontane Ruby Dee, quotata
5,00, e Tilda Swinton, quotata 8,00, mentre l’outsider in questo caso è Saoirse
Ronan (attrice non ancora quattordicenne, newyorkese, il cui nome in lingua irlandese
significa “libertà”), quotata 20 per il ruolo dell’aspirante scrittice Briony
Tallis in “Atonement”.
(Cog)