Roma, 16 apr – Tra il 2006 e il 2007 gli incendi sono
aumentati del 50%. Lo scorso anno si sono verificati 10.614 roghi che hanno
percorso una superficie di
nel 1997 si era verificato un numero maggiore di incendi (11.612) ed era dal
1993 che non bruciava una superficie boschiva così estesa (
dati sono stati forniti nel corso della conferenza stampa al Viminale per la
stipula di un’intesa che stabilisce le linee guida di coordinamento e di
intervento sul territorio. E’ stato infatti siglato quest’oggi, nella sala Roma
del Viminale, dal ministro dell’Interno Giuliano Amato e dal ministro per le
Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Paolo De Castro, un accordo per la
definizione dell’intervento del Corpo forestale dello Stato e del Corpo
nazionale dei Vigili del fuoco nell’ambito della campagna antincendi boschiva
2008. Le regioni più colpite dagli incendi sono state
sono stati registrati 1.880 incendi con
superficie interessata dal fuoco. Rilevanti anche i danni nel Lazio e nella
Toscana. Quanto alle cause dei roghi, gli incendi dolosi sono aumentati tra il
2006 e il 2007 passando dal 59,9% al 65,5%, mentre quelli colposi hanno subito
una lieve contrazione, dal 15,25% al 13,4%. Nell’insieme gli incendi
riconducibili all’attività umana hanno rappresentato nel 2007 il 78,9%, mentre
gli incendi dovuti a eventi naturali sono stati lo 0,6% del totale, quelli
accidentali lo 0,7%. Oltre 2.000 incendi, pari al 19,8%, sono rimasti senza
attribuzione. L’aumento della dolosità risulta in termini percentuali il più
alto dal 1998 e in valori assoluti costituisce la causa di quasi 7000 incendi.
Nel
di polizia giudiziaria del Corpo forestale dello stato ha portato alla denuncia
di 596 persone. Sono state 13 le persone arrestate per incendio doloso o in
applicazione di misure di custodia cautelare.
(Ili)