Roma, 18 apr – Possiede l’ambiziosa pretesa di essere “il
quinto Slam” della stagione e la giocosa umiltà di non prendersi troppo sul
serio con lo “Scolapasta d’oro”. Racchiude in sé tutti i crismi del grande
appuntamento sportivo, ma strizza l’occhio come pochi altri eventi allo show
business. E all’intrattenimento puro. Il Foro Italico di Roma si veste a festa
per ospitare l’edizione numero 78 degli Internazionali di tennis,
(Internazionali BNL d’Italia Bnp Paribas, per la seconda volta consecutiva), in
scena dal 3 al 10 maggio per il torneo maschile e poi di nuovo dall’11 al 18
con le donne. E ‘spettacolo’, sul campo e fuori, sarà come sempre e più di
sempre la parola d’ordine. Innanzitutto, mai nella sua storia il torneo si era
presentato con un campo di partecipanti tanto importante: presenti tutti i 45
migliori giocatori del circuito Atp, 28 delle migliori 30 del ranking Wta (tra
cui le top ten al completo), con particolare interesse per il grande ritorno di
Justine Henin e Maria Sharapova assenti nel 2007. Spettacolo, dunque: assicurato
sulla terra rossa con la classe di Roger Federer, con l’estro imprevedibile di
Novak Djokovic, con il mancino arrotato di Rafael Nadal, ‘re’ di Roma nelle
ultime tre edizioni consecutive, e ancora con le bellezze talentuose di Maria
Sharapova e Ana Ivanovic, con l’armata russa al femminile, la potenza delle
sorellone Williams e quella macchina da punti che è Justine Henin. Campioni e
campionesse che fanno dire al presidente del Coni Gianni Petrucci che questa
“sarà l’edizione più bella di tutti, anche grazie alla donne che negli anni
hanno raggiunto lo stesso livello degli uomini”. Spettacolo, dunque, perchè un
quadro tanto bello va ammirato all’interno di una cornice adeguata come quella
offerta da Foro Italico: grandi feste d’apertura e di chiusura, il consueto
‘dopofestival’ trendy ad uso e consumo di vip e paparazzi, ed eccezionalmente
una serata speciale del noto programma comico televisivo ‘Colorado Cafè’. E in
attesa del nuovo impianto polifunzionale, lo stadio Nicola Pietrangeli torna a
svolgere il ruolo di ‘campo centrale’: nei suoi 9500 posti, sommati ai 3500 del
‘campo n.1’ nuovo di zecca, si riverseranno gran parte dei 145mila spettatori
paganti che hanno già staccato il ticket in prevendita. “Sono un presidente
felice – ha commentato il dato il presidente Fit Angelo Binaghi – perchè lascio
tra pochi mesi e lascio un torneo grande come poche federazioni ne hanno,
escluso quelli del Grand Slam”. Spettacolo, dunque, e non è tutto. Altre due
grandi novità illumineranno gli Internazionali di Roma 2008. Nella capitale
faranno tappa infatti “vecchie rocce” come Pete Cash, Goran Ivanisevic, Thomas
Muster e Henry Leconte, in campo per il “Black Rock Tour of Champions”, oltre
al grande Manolo Santana al quale Pietrangeli consegnerà la ‘Racchetta d’Oro’
il 10 maggio, nel giorno del settantesimo compleanno del campione spagnolo. E
spettacolo nello spettacolo sarà proprio lo “Scolapasta d’oro”, allo stesso
tempo torneo di tennis e gara culinaria per artisti e vip inventato da Ugo
Tognazzi negli anni Settanta che fa la parodia all’”insalatiera” della Coppa
Davis: incroceranno racchette e forchette, tra gli altri, Abatantuono e
Bonolis, Alessandro Gassman e Pino Insegno, Samantha De Grenet e Valeria
Marini. C’è tutto per il grande happening. All’appello adesso manca soltanto un
grande campione italiano in grado di arrivare davvero fino in fondo. “Il
campione prima o poi arriverà – promette Petrucci – per adesso accontentiamoci
di questa grande organizzazione”.
(Sis)