Roma, 15 lug – Un’italiana alla guida “della più grande avventura scientifica della fisica mondiale”. Così infatti l’Istituto nazionale di fisica nucleare ha definito l’esperimento Atlas al laboratorio europeo del Cern di Ginevra che sarà coordinato dalla fisica italiana Fabiola Gianotti. Atlas – spiega l’Infn – è uno dei quattro principali esperimenti della nuova macchina acceleratrice di particelle LHC la cui inaugurazione è prevista per l’ottobre 2008, vale a dire, attualmente, la macchina più grande, potente e precisa mai costruita dall’umanità. Fabiola Gianotti è stata eletta dal Collaboration Board che raggruppa i 169 istituti di tutto il mondo impegnati nell’esperimento. La fisica italiana, che entrerà in carica ufficialmente il primo marzo del 2009, coordinerà circa 2.500 scienziati. Altri fisici italiani hanno un ruolo importante nell’avventura di LHC. Guido Tonelli è infatti vice-coordinatore di un altro esperimento, CMS, mentre due donne, Maria Curatolo e Marcella Diemoz, sono alla guida dei fisici italiani coordinati dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) negli esperimenti Atlas e CMS. Fabiola Gianotti ha studiato Fisica all’Università di Milano dove, nel 1989, ha conseguito un Dottorato di ricerca in Fisica sperimentale subnucleare e, in seguito, è stata borsista Infn. Dal 1994 lavora come fisico di ricerca nel Physics Department del Cern. Ha lavorato in vari esperimenti al Cern (UA2, Aleph, Atlas) dove si è occupata di ricerca e sviluppo così come di costruzione di rivelatori, sviluppo di software e analisi di dati di fisica. Ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità tra cui: coordinatrice del gruppo di Supersimmetria di Aleph e coordinatrice della fisica di Atlas. Attualmente – e fino al primo marzo dell’anno prossimo, quando assumerà la sua nuova funzione – è uno dei due vice-coordinatori dell’esperimento Atlas. Negli ultimi anni ha dato una ventina di presentazioni su invito a conferenze internazionali ed è stata membro di numerosi comitati al Cern e in altri laboratori. E’ attualmente membro del Consiglio Scientifico del CNRS in Francia e del Physics Advisory Committee del laboratorio Fermilab a Chicago.
(Cog/Dpo)