Milano, 6 ago – Il conto alla rovescia per i Giochi olimpici è ormai alla fine, e si continua a scommettere nei Punti Snai sulle possibili medaglie d’oro, oltre che sul numero di atleti azzurri che riusciranno a salire sul podio. Le quote Snai più aggiornate vedono per il nostro Paese un possibile numero di medaglie compreso tra 24 e 29 (quota 4,00), con leggere possibilità di arrivare a qualche titolo in più (quota 4,50 per 30-32 medaglie), mentre è ritenuto improbabile un risultato deludente quale la conquista di 21-23 medaglie (quota 8,00). Per quanto concerne le sole medaglie d’oro, l’Italia dovrebbe conquistarne 8 (quota 6,00) e si passa a quota 6,50 per 7 o 8 primi posti sul podio. Tra le medaglie più preziose alla portata dell’Italia spicca quella della pallanuoto femminile, con il Setterosa quotato 3,50, alla pari con gli Stati Uniti; segue l’Australia, quotata 5,00, e poi la Russia, a 6,00. Buone possibilità anche nel calcio, con gli azzurri di Casiraghi quotati 7,00 per l’oro olimpico: risultato ostico, considerando che le grandi favorite sono Argentina (3,00) e Brasile (3,50), ma dopo il bronzo di Atene sono in molti ad aspettarsi un gradino più sul podio. Si allontanano invece le medaglie per il volley: la selezione maschile passa a quota 10 e deve “cedere” il passo a Brasile (2,00), Russia (5,00), Bulgaria (7,00) e Stati Uniti (9,00), qualche possibilità in più per la nazionale femminile che vede l’oro quotato 5,50, valore non troppo lontano da Brasile (3,00), Cina (3,50) e Russia (4,50). Da valutare l’assenza della cubana naturalizzata italiana Taismay Aguero, rientrata a Cuba per gravi motivi personali, e che potrebbe tornare disponibile solo a partire dagli eventuali quarti di finale. Praticamente impossibile il podio per la pallanuoto maschile: la quota per gli azzurri è 25, i favoriti sono gli ungheresi (alla lontanissima quota di 2,50) davanti ai serbi, quotati 3,50. In conclusione, per quanto riguarda la nazione vincente il medagliere olimpico, la Cina (quota 1,35) rimane la favorita assoluta con i soli Stati Uniti (quota 2,70) apparentemente in grado di tenerle testa. Quattro anni fa, ad Atene, i cinesi ottennero 63 medaglie di cui ben 32 d’oro, ma finirono secondi dietro le 102 medaglie Usa (36 d’oro). Quest’anno però si gareggia in Cina, e il “fattore campo” potrebbe farsi sentire. La Russia deve accontentarsi di una quota pari a 25, mentre per l’Australia si sale a quota 80. Per qualunque altra nazione, Italia compresa, la quota è 30: ad Atene gli azzurri vinsero in tutto 32 medaglie (10 ori): Usa e Cina rimangono lontane.
(Dpo)