Lecce, 19 ago – Le gomme da masticare imbrattano le pavimentazioni dei centri storici. E a Lecce il componente del dipartimento nazionale “Tutela del Consumatore” dell’Italia dei Valori, Giovanni D’Agata, chiede l’introduzione di una tassa a carico delle ditte produttrici per la pulizia delle strade richiamandosi ad una ecotassa analoga minacciata dal governo irlandese nel 2003 che ha spinto le società produttrici di chewing-gum ad investire un milione di euro in un programma di ricerca per inventare una gomma più facile da pulire e altri 6 milioni di euro per finanziare una campagna di sensibilizzazione contro l’immondizia. “Al di là della circostanza che il gettare o meno a terra la gomma da masticare, o incollarla sotto un tavolo, si tratti di una questione di educazione civica della cittadinanza – afferma D’Agata -, le soluzioni al problema della pulizia delle strade sono ben poche e spesso risibili e tra queste l’introduzione del divieto di vendita o di sanzioni amministrative in determinati luoghi così come a Singapore, città-stato campione nella campo della pulizia e della riduzione e riciclo dei rifiuti, dove, a partire dal 1992, addirittura ne fu vietato il commercio. Così come fa sorridere l’idea di pubblicizzare il divieto di gettare a terra il rifiuto masticato con appositi cartelloni ed in determinate aree dei centri storici. Non rimane che garantire più proficue campagne di sensibilizzazione ed infine una più accurata pulizia delle strade, i cui interventi di bonifica dalle odiose macchie createsi a causa delle gomme incollate sono assai costosi ed a carico dei comuni e quindi dei cittadini”.
(Grm)