• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

STUDIO BOCCONI: MA QUALI GENI, PER INVENTARE SERVONO GLI INVESTIMENTI

it@withub.it by it@withub.it
27 Agosto 2008
in In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Milano, 27 ago – Intuizioni illuminanti e un po’ casuali, opera di geni svagati e solitari. L’immagine che abbiamo degli inventori e delle invenzioni è sbagliata. Uno studio di Alfonso Gambardella (Università Bocconi), Dietmar Harhoff (Universität München) e Bart Verspagen (Eindhoven University of Technology) sulle determinanti del valore economico dei brevetti dimostra, infatti, che le invenzioni di maggiore valore sono quelle frutto di maggiori investimenti. Si ribadisce, così, l’importanza degli investimenti in ricerca e sviluppo. “Il business delle invenzioni”, scrivono i tre studiosi in Determinants of the Value of Patents, il paper presentato nel corso del Congresso Eea-Esem alla Bocconi, “è fatto di investimenti e capitale umano”. Anche le caratteristiche degli inventori, infatti, risultano determinanti, ma i più efficaci non sono i più eccentrici, come vorrebbe la vulgata popolare, bensì quelli che hanno già brevettato, in passato, invenzioni di valore. Lo studio analizza più di 9.000 brevetti depositati da inventori francesi, tedeschi, italiani, olandesi, spagnoli e britannici e, per ciascuno, analizza le caratteristiche dell’organizzazione che l’ha promossa, le caratteristiche degli inventori, quelle del brevetto, dell’ambiente competitivo e del luogo in cui l’invenzione è stata sviluppata (ridimensionandone la rilevanza). La dimensione degli investimenti nel progetto di ricerca e le caratteristiche individuali degli inventori coinvolti – in particolare il loro talento inventivo misurato dal numero di invenzioni che hanno brevettato in passato – risultano molto più importanti delle caratteristiche organizzative delle imprese o istituzioni che sviluppano l’invenzione. In breve, ciò che conta sono investimenti e persone, indipendentemente da grandi algoritmi organizzativi o dal tipo di organizzazione o istituzione. Neanche l’efficacia dimostrata dalle imprese in passato, né le loro dimensioni risultano particolarmente rilevanti. Il valore delle invenzioni risulta, invece, più alto, quando il loro sviluppo ha fatto leva sulle conoscenze dei clienti o dei potenziali utilizzatori.

Related Posts

  • FARNESINA: BANDO PER BORSE DI STUDIO PER CITTADINI ITALIANI

    Roma, 15 ott - E’ stato pubblicato sul portale istituzionale www.esteri.it il nuovo bando per…

  • EMIGRAZIONE, 8 BORSE DI STUDIO PER DISCENDENTI TRENTINI

    Trento, 8 mar - Su proposta del presidente Lorenzo Dellai, la giunta provinciale ha deliberato…

  • TOSCANA: ROSSI A SHANGHAI PER OPPORTUNITA’ INVESTIMENTI

    Firenze, 14 lug - Il presidente della Regione, Enrico Rossi, è partito stamani alla volta…

Previous Post

MINISTRI NONNI E MAXI-CONFEZIONI: LA POLEMICA STATO-CITTADINI SI SPOSTA SUI PACCHI DI PASTA

Next Post

ARGENTINA: TUCCI, RIVEDERE RUOLO CGIE MA NON COMITES

Next Post

del 28 Agosto 2008

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.