Roma, 31 ago – I primi a incrociare le braccia saranno i controllori di volo, poi toccherà al personale marittimo, seguito da quello delle compagnie aeree e del settore ferroviario: finisce la bella stagione e riprendono gli scioperi. Nei trasporti infatti, tra il 3 e il 5 settembre arriva al termine il periodo di tregua estiva e il personale di aerei, treni, bus e traghetti, ha già proclamato alcune astensioni dal lavoro. Esaminando il calendario delle franchigie estive della Commissione di garanzia sugli scioperi, emerge che finisce mercoledì la tregua per i settori del trasporto ferroviario e di quello marittimo di Fs iniziata per entrambi il 27 luglio, nel trasporto aereo, invece, la tregue è iniziata sempre il 27 luglio e si concluderà il 5 settembre, così come per il trasporto pubblico locale e i traghetti della Tirrenia. A dare il via alle astensioni dal lavoro, secondo i dati che fornisce il ministero dei Trasporti, saranno i controllori di volo dell’Enav, che hanno già proclamato 4 ore di sciopero il prossimo 6 settembre, giorno in cui risulta confermata anche dal Garante degli scioperi, la protesta simbolica di 1 minuto, dalle 12 alle 12,01, proclamata dall’Sdl per i lavoratori di Alitalia. Nello stesso giorno si fermeranno per 4 ore anche i lavoratori della Sat di Pisa. È invece in programma per martedì 9 settembre l’astensione del personale marittimo della Tirrenia che sciopera per 24 ore. Il 17 settembre invece,
(Gil)