Venezia, 5 set – La biografia dell’attore americano Nick Nolte, il film diretto da Claudio Fragasso, “Tieni a me, l’età delle parole”, la vita di tre congiunti molto diversi tra loro, Fratelli d’Italia, e Un “Amore di Gide” del regista Diego Ronsisvalle. Sono questi i “titoli” più quotati nella Borsa dei Venice Screenings, mercato audiovisivo presente all’interno della Mostra del Festival di Venezia che mette in contatto i promotori dei lungometraggi con produttori e distributori. Nati nell’edizione del 2002 della rassegna lagunare e rilanciati nell’ambito di un accordo stipulato nel 2004 a Cannes tra Biennale, Aip, Cinecittà Holding per “razionalizzare e potenziare la promozione e visibilità internazionale del sistema audiovisivo”, gli screenings veneziani contano oggi centinaia di trailer di film in uscita o in lavorazione e attirano addetti ai lavori provenienti da ogni parte del mondo. Si tratta di un mercato che cresce di anno in anno grazie ad una dotazione di risorse sempre più cospicua, e che entrerà a regime nel 2011, anno in cui sarà pronto il nuovo Palazzo del cinema con oltre 2700 posti a sedere. I film più richiesti nel 65° Festival sono in gran parte stati presentati dalla Compagnia delle Indie, neonato consorzio di produttori indipendenti creato dalla regista veneziana di origine olandese Kyara van Ellinkhuizen.