Strasburgo, 17 set – Quattro canali per approfondimenti, ricerche ed eventi in diretta, il tutto visionabile in 22 lingue diverse, caso unico al mondo. E’ la EuroparlTv, la nuova televisione web del Parlamento europeo, alle cui trasmissioni ha dato il via questa mattina il presidente Hans-Gert Pottering. Per molti dei suoi cittadini l’Unione europea è ancora un’entità lontana e sconosciuta: gli europarlamentari hanno quindi deciso di correre ai ripari per entrare in contatto con la gente in un modo moderno e versatile, anche sulla scorta dei fallimenti delle ratifiche del trattato di Lisbona. “Avvicinandosi le elezioni di giugno 2009 – ha affermato Pöttering – EuroparlTv dovrebbe essere un ottimo strumento internet per i cittadini, in particolare per i giovani, al fine di essere informati sulle attività e le decisioni di un Parlamento eletto a suffragio universale diretto”. Decisioni, ha insistito, “che hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana di circa 500 milioni di cittadini dell’Unione europea”. Per così tante persone non bastava un canale unico e, infatti, EuroparlTv ne offre ben quattro, ognuno rivolto a un pubblico diverso, a cominciare da “Il vostro Parlamento”, che punta a coloro che hanno un interesse particolare per la politica a livello comunitario: cittadini ben informati, gruppi industriali, partner sociali, ambienti universitari e lavoratori nelle istituzioni dell’Ue. Per il grande pubblico c’è “La vostra voce”, che offre la possibilità di caricare contenuti realizzati dagli utenti, mentre “Europa giovane” si rivolge ai giovani in età scolastica, grandi utilizzatori di Internet e futuro elettorato europeo. Il “Parlamento in diretta”, infine, propone una copertura continua degli eventi parlamentari, in particolare i dibattiti in plenaria (con un collegamento verso gli archivi audiovisivi delle sessioni plenarie precedenti) e, nei prossimi mesi, anche le attività delle commissioni parlamentari. Il vicepresidente responsabile dell’Informazione e della comunicazione, Alejo Vidal-Quadras, ha evidenziato che il Parlamento “si è impegnato a rendere il suo lavoro il più trasparente e comprensibile possibile per i cittadini europei. Essi hanno il diritto di conoscere e dare un senso a ciò che succede nel Parlamento che hanno eletto. È per tale ragione che oggi inizia una nuova avventura a cui sono fiero di prendere parte”.
(Amf)