Torino, 19 set – Nel calendario delle manifestazioni di
Torino 2008 World Design Capital arriva in Italia per la prima volta il
Congresso Internazionale di Feng Shui, l’antica disciplina cinese che studia le
relazioni esistenti tra i luoghi e gli esseri che vi soggiornano. Per tre
giorni, da oggi a domenica, maestri di Feng Shui da ogni parte del mondo,
praticanti e studiosi dell’arte, architetti, designer ed urbanisti
approfondiranno i principi dell’urbanizzazione dell’estremo Oriente in
relazione alla moderna disciplina della Sostenibilità Ambientale. “E’ la prima
volta che in Italia si organizza una manifestazione di questo tipo ed è la
prima volta che si svolge all’interno di un ateneo – spiega l’architetto Carlo
Amedeo Reyneri che ha portato l’evento in Italia e presidente del congresso -.
Il fenomeno Feng Shui, infatti, contornato da un’aura d superstizione e credenze
popolari verrà in questo caso affrontato in maniera più razionale e scientifica
all’interno di un tempio della razionalità come il Politecnico di Torino”.
L’applicazione del Feng Shui “per un futuro sostenibile” è infatti il
sottotitolo del congresso che cercherà di fornire gli strumenti agli addetti ai
lavori per l’applicazione di un antica disciplina orientale a un tema così
attuale come la sostenibilità ambientale. Tra i relatori che interverranno al
congresso – on-line all’indirizzo www.torinofengshui2008.it -figurano
personalità di spicco internazionali della disciplina quali Richard Ashworth,
Jill Lander, Jon Sandifer, Marie Pierre Dillenseger e Derek Walters. E un
nutrito gruppo di architetti e ingegneri come Gyda Anders, Priscilla Braccesi,
Bernardino Chiaia, Howard Choy, Claudio Greco, Simona Mainini, Carlo Amedeo
Reyneri e Silvia Sacchi.