Livorno, 16 ott – Dalla liberazione degli ostaggi nel supercarcere di Trani alla cattura a Locri del latitante della ‘ndrangheta Strangio, dalle operazioni antidroga in tutta Italia all’arresto dei terroristi, e ancora, la liberazione della piccola Patrizia Tacchella, quella di Raffaele Alessi, Rosa Laura Spadafora: sono tante, numerosissime, le operazioni condotte in questi ultimi 28 anni dal Gis. Iniziative, che fanno del gruppo di intervento speciale dei carabinieri protagonista delle pagine della storia del nostro Paese. Se il reparto ebbe il battesimo operativo il 29 dicembre 1980, quando fece irruzione nel carcere di massima sicurezza di Trani, la nascita va invece, collocata in precedenza: è infatti, il 6 febbraio 1978 quando, in piena emergenza terrorismo, l’allora ministro dell’Interno Francesco Cossiga decise di istituire il gruppo di intervento speciale dei carabinieri. L’evolversi, in quel periodo, di fenomeni terroristici e di gravi perturbamenti dell’ordine pubblico richiese infatti, la costituzione di un’apposita unità per l’impiego in operazioni speciali anti-terrorismo e anti-guerriglia, con carabinieri tratti dall’allora Battaglione carabinieri paracadutisti “Tuscania”, perché particolarmente addestrati ad intervenire nelle situazioni più rischiose anche in presenza d’ostaggi. Il 16 maggio 1984 il ministero dell’Interno, previo parere conforme del presidente del Consiglio e di intesa con il ministro della Difesa, determinò così, lo scioglimento delle Unis, l’unità di intervento speciale dell’esercito e della marina e decise per il mantenimento in vita del solo Gis. Di stanza a Livorno, il Gis, che ha dimensioni di livello Compagnia, è inquadrato nella seconda Brigata Mobile. Per l’impiego quale unità di intervento speciale nazionale o forza speciale, il Gis dipende direttamente dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, che può ricevere attivazioni dal ministero dell’Interno o dal comando interforze per le operazioni delle forze speciali, che dipende direttamente dal Capo di Stato Maggiore della Difesa per l’impiego quale forza speciale nei teatri operativi all’estero. Attualmente fornisce anche un supporto altamente qualificato ai reparti territoriali in occasione di importanti operazioni di polizia.