Roma, 24 ott – Sud, se lo conosci lo ami: è quanto emerge da un’indagine Confesercenti – Swg sul gradimento dei turisti stranieri verso le località meridionali della Penisola. Oltre il 90% dei turisti tedeschi britannici e francesi è rimasto molto o abbastanza soddisfatto del viaggio compiuto nel sud, un dato per una volta in linea con il resto del Paese, che registra presso i visitatori stranieri un gradimento del 95%. Ma sono solo una minoranza quelli che si spingono oltre Roma: il 29% di tedeschi, il 24% di britannici e il 16% di francesi. A tradire il sud è la scarsa informazione e pubblicizzazione all’estero, che l’indagine giudica “carente se non addirittura assente”: a spingere i turisti stranieri verso le regioni meridionali sono piuttosto il passaparola di parenti e amici, l’immaginario creato da film e tv, internet. Il sud resta soprattutto un illustre sconosciuto per una platea vasta di turisti europei: circa l’11% di britannici, tedeschi e francesi non hanno informazioni utili a poterlo scegliere come meta di una vacanza, mentre resta considerevole la quota di chi non è interessato ad una visita (il 17% dei tedeschi, il 22% dei britannici, il 21% dei francesi). Ma chi ci va, al sud, se ne innamora tanto da desiderare di tornare, come il 73% dei britannici e il 62% dei tedeschi; più ‘freddini’ i francesi, che si dividono a metà: solo il 48% di loro tornerebbe. Il meridione, amato per il sole, l’arte e le bellezze naturali non viene scelto per una vacanza a causa dei “costi elevati”, del “troppo caldo” e per il “rischio mafia e camorra”. Mafia e camorra pesano sicuramente sulle fortune del turismo meridionale, ma non fino al punto di depennarlo senza appello dalla lista di possibili vacanze. In linea generale il fenomeno della criminalità organizzata viene considerato un ostacolo per il 60% dei francesi, il 56% dei tedeschi mentre appaiono più indifferenti i britannici (solo il 28% lo valuta come motivo di dissuasione). Ma se il freno-criminalità viene collegato direttamente ad una futura vacanza personale nel sud d’Italia allora sono i tedeschi a diventare i meno timorosi (32%), i britannici li scavalcano (41%) ed i francesi si confermano i più diffidenti (56%). Il capitolo “sporcizia e rifiuti” (dopo le traversie passate da Napoli) incide in modo abbastanza marginale.
(Roc)