Roma, 13 nov – Nella cornice di Villa Madama, alla presenza dei ministri Franco Frattini, Ignazio La Russa e Stefania Prestigiacomo, si è alzato il sipario sulla prima Coppa del Mondo di Baseball a carattere continentale che si terrà in Europa nel 2009 e che sancirà una serie eccezionale di record tra cui la partecipazione di 22 squadre nazionali e lo svolgimento delle gare in sette diversi Paesi, con in testa proprio l’Italia, in un numero di città mai visto prima. “E’ motivo di grande orgoglio per il nostro Paese essere capofila di questo evento – afferma il ministro agli Affari Esteri Frattini – in cui saremo cornice delle fasi finali di questo spettacolare sport, in un annata, il 2009, che ci vedrà protagonisti di altri importanti competizioni sportive, come il Campionato mondiale di Nuoto”. L’obiettivo strategico è quello di mostrare al mondo, sportivo e non, le capacità organizzative e la diffusione del Baseball nel Vecchio Continente. L’esperienza italiana è decennale, con la Federazione italiana Baseball e Softball già organizzatrice di tre mondiali: 1978, 1988, 1998. Proprio l’Italia organizzò nel 1988 il primo mondiale “itinerante”, coinvolgendo 11 piazze in sei diverse Regioni. Questo modello si propone quindi come il più adatto per la 2009 Baseball World Cup, che coinvolgerà un numero ancora più ampio di sedi, alla luce dei nuovi impianti di oggi. Delle 106 partite in calendario, 48 sono previste in Italia, considerato il Paese europeo dotato dell’impiantistica quantitativamente e qualitativamente più sviluppata. Per ospitare incontri della Ibaf World Cup 2009 si sono candidate 17 sedi di area centro-nord per la seconda fase e 11 di area centro-sud per la terza fase e le finali. Sono attualmente in corso sopralluoghi della Commissione Tecnica Ibaf al fine di verificare la rispondenza degli impianti, selezionare e omologare sedi, che saranno definite entro la fine di quest’anno. Si parla perciò di “cuore” del mondiale tutto italiano che avrà un respiro continentale con il progetto costruito attorno all’evento legato al numero cinque: come i punti chiave che segnano il campo di Baseball, i cinque continenti coinvolti, i cinque cerchi dei Giochi Olimpici che questo sport conta di riconquistare nella sessione del Comitato Olimpico Internazionale che si riunirà a Copenhagen pochi giorni dopo la finale di Roma, in programma il 27 settembre 2009. Il Comitato Organizzatore, presieduto da Mauro Miccio e dal vice presidente esecutivo e direttore generale Andrea Abodi, ha ipotizzato di consolidare il progetto con le seguenti 5 iniziative: La Diplomazia del Baseball, su iniziativa del Ministero degli Esteri, con cui si costituirà un Board degli Ambasciatori del Mondiale nel quale invitare i rappresentanti di tutti i Paesi coinvolti nell’evento sportivo; L’ambiente del Baseball, certificata dalla definizione “Green Event” con protocollo Iso 14001 e dall’impegno ad essere un evento a “emissioni zero”, volta a coinvolgere in maniera programmatica e di comunicazione il Ministero dell’Ambiente e i Comuni italiani nei quali si giocherà; I Gusti del baseball, quale promozione dlele “tipicità” e dei territori italiani, soprattutto in relazione alla qualificata vetrina che godranno le oltre 20 città e le 14 Regioni che ospiteranno i match; I miti del baseball, che, poggiando sulla collaborazione con Cinecittà, l’Istituto Luce, una “major” americana e un network italiano, collegherà il Mondiale alla grande cinematografia internazionale dedicata al baseball con film dal fascino straordinario sponsorizzate da star del grande schermo, come Robert Redford. Infine, i Tesori del baseball, con il diamante del campo da baseball punto di riferimento per una mostra chiamata “Diamanti e Diamanti”dedicata all’arte figurativa, scultura, fotografia, letteratura e filatelia di pregio legate al Baseball, alle sue forme e al suo movimento.
(Cld/Sis)