Lucerna, 18 nov – Internet vietato nel Parlamento svizzero. I deputati non possono navigare durante le sedute e i lavori in aula non si possono trasmettere in diretta sul web. E’ questo il senso di un doppio parere formulato dal Consiglio di Stato di Lucerna in risposta alla richiesta di due deputati. Il democentrista Gerhard Klein avrebbe voluto creare “migliori condizioni di lavoro per i parlamentari cantonali” fornendo a ciascuno un computer portatile e predisponendo un allacciamento alla rete a ogni poltrona del Gran consiglio. L’esecutivo ha bocciato la richiesta perché sarebbe troppo dispendiosa e per non creare una fonte di continue distrazioni nella sala durante lo svolgimento della seduta. Il governo del Cantone elvetico ha inoltre ricordato nel suo parere che per necessità urgenti la sala è equipaggiata con quattro Pc. Bocciata anche la proposta del deputato Adrian Bühler (PPD) di mandare in onda le sedute del Parlamento su internet. Secondo il governo, questa scelta potrebbe favorire dibattiti più concisi, ma potrebbe anche indurre i parlamentari a trasformare l’aula in un palcoscenico elettorale pronunciando discorsi di pura propaganda.
(Clz)