Roma, 1 feb – Non solo proteste in strada contro la presenza di lavoratori italiani. Nel 2008 è aumentato del 10 per cento il valore delle esportazioni di vino made in Italy nel Regno Unito dove è crollato il consumo di birra al livello più basso degli ultimi dieci anni, secondo i dati della British Beer and Pub Association. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti che evidenzia la crescente passione degli inglesi per la cucina italiana, sulla base dei dati Istat relativi ai primi dieci mesi del 2008. Le esportazioni di vino made in Italy Oltremanica – stima la Coldiretti – hanno superato nel 2008 per la prima volta il valore di mezzo miliardo di euro con una predilezione per lo spumante. Una evoluzione in netta controtendenza rispetto ai consumi di birra nei pub dove, anche per effetto della crisi si sono bevute – precisa la Coldiretti – 1,8 milioni di pinte in meno al giorno, nel terzo trimestre rispetto a quello analogo dell’anno precedente. “Lo stesso premier inglese Gordon Brown, che ha definito gli scioperi anti italiani indifendibili, in una intervista alla Bbc, conferma – conclude la Coldiretti – l’apprezzamento per il cibo italiano indicando come preferito proprio un piatto italiano, i ‘fagottini alla mozzarella e verdure’, al pari di quanto fatto dal capo dell’opposizione David Cameron che ha consigliato la ‘pasta con il sugo di salsiccia’ nel libro ‘Saints and Celebrities Cookbook’, pubblicato per scopi benefici dalla diocesi di Ilkley”.
(Grm)