Roma, 24 feb – Si chiude un anno positivo per i consumi di alimenti biologici in Italia. Lo rileva l’Ismea, Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, che sulla base di un’indagine panel realizzata in collaborazione con Nielsen, registra, in termini monetari, un aumento degli acquisti domestici di prodotti bio confezionati del 5,4% nel 2008. Un risultato soddisfacente per il comparto, anche se meno positivo rispetto al più 10,2% riscontrato l’anno precedente, e tuttavia, migliore rispetto all’andamento complessivo dei consumi alimentari, inclusi i prodotti convenzionali, che l’anno scorso sono cresciuti, sempre in termini di spesa, del 4,4%. Tra le singole referenze, i maggiori tassi di crescita si rilevano per l’ortofrutta fresca e trasformata (+20% circa rispetto al 2007), per i prodotti per l’infanzia (+16%) e per pane, pasta, riso e uova, che su base annua hanno fatto segnare un incremento di oltre il 14%. Molto più contenuta la crescita della spesa domestica per l’acquisto di bevande biologiche e di lattiero-caseari. Mentre, in controtendenza, registrano una battuta d’arresto i prodotti della prima colazione in calo del 14% su base annua. Riguardo alla distribuzione territoriale, i dati del 2008 confermano la forte concentrazione degli acquisti di prodotti biologici nelle regioni settentrionali, con percentuali del 44,1% nel Nord-Ovest e del 27,2% nel Nord-Est. Un altro 19,7% fa riferimento alle regioni centrali, inclusa