Roma, 11 mar – Lo stato attuale della comunicazione e una ricetta comune per uscire dalla crisi: questo è il tema del summit “Tutto cambia. Cambiamo tutto?” che vede riuniti all’Auditorium di Roma, gli stati generali della comunicazione. La due giorni, organizzata da Upa – l’organismo associativo che riunisce le più importanti imprese industriali e di servizi che investono in pubblicità – in collaborazione con AssoComunicazione, riunisce in un fitto programma di appuntamenti alcune tra le più brillanti personalità dell’economia, del marketing, della comunicazione e della sociologia: 39 relatori che si alternano sul palco per interrogarsi, in modo trasversale, sui futuri scenari della comunicazione anche alla luce dalle attuali contingenze economiche. In un periodo storico come quello odierno caratterizzato da grandi trasformazioni che stanno permeando la società, la pubblicità e la comunicazione costituiscono ancora una leva di sviluppo e di crescita del sistema: ma quali strategie adottare e quali innovazioni introdurre nel dialogo tra impresa e consumatore? “L’obiettivo del Summit è chiaro: incontrarsi per capire. Per capire quale metamorfosi attraversi la comunicazione, per dotarsi di un’opinione preziosa, di una previsione suggestiva e, perché no, di una soluzione visionaria” afferma il presidente di Upa Lorenzo Sassoli de Bianchi (nella foto). Secondo Diego Masi, presidente Asso Comunicazione “il summit, con i suoi protagonisti nazionali e internazionali, ci aiuterà ad entrare nelle innovazioni di sistema, a comprendere i mutamenti in atto, a leggere i segnali deboli che presto diventeranno forti”. Al Summit partecipano oltre 700 manager, provenienti dal mondo dell’impresa (grandi aziende italiane e multinazionali) e della comunicazione (mezzi e concessionarie di pubblicità, agenzie di comunicazione). Quattro le sessioni di lavoro, che partono con la riflessione dal titolo “Il nuovo consumatore non sta più al suo posto”: il consumatore è, infatti, un protagonista attivo all’interno della società, delle relazioni e dei flussi di comunicazione – sempre più esigente, informato, selettivo e pragmatico con il quale le aziende devono dialogare. Quindi si affronta “L’evoluzione nei mezzi di comunicazione: cambiamenti e interconnessioni”: lo scenario è in continua evoluzione e i mezzi devono trovare il modo di continuare a mantenere il proprio ruolo rispondendo alle mutevoli esigenze del proprio pubblico. In questa sessione si guarderà quindi ai mezzi sia come strumenti per veicolare i contenuti sia come supporti della comunicazione pubblicitaria. Nella giornata di giovedì si parlerà di “Pubblicità e strumenti della comunicazione”: nel contesto attuale la comunicazione, la pubblicità e il marketing rimangono elementi strategici per le aziende che vogliono superare questa fase di incertezza. Ma quali sono gli scenari evolutivi? Ne parleranno gli esperti. Quindi l’incontro conclusivo che affronta il ruolo delle “imprese tra nuove strategie e sfide impegnative”: in un contesto di grandi cambiamenti le aziende si trovano a creare nuove strategie e nuovi strumenti per far fronte alla discontinuità.
(Lam)