Roma, 20 apr – A Roma con la Champions Card, una tessera con cui accedere allo stadio per la finale e partecipare ad altre iniziative della città. A poco più di un mese dalla finale, in programma all’Olimpico il prossimo 27 maggio, nella Capitale si lavora alla “strategia di accoglienza” dei tifosi stranieri. Sicuramente arriveranno dall’Inghilterra (una delle semifinali è Manchester United-Arsenal) e forse anche dalla Spagna, se il Barcellona riuscirà ad avere la meglio sul Chelsea. Nei piani della Questura di Roma, la tessera, che rappresenta una novità assoluta, anche in campo internazionale, permetterà al tifoso “di essere finalmente protagonista e non più solo spettatore dell’evento” perché, sostiene Roberto Massucci, direttore del Centro nazionale di informazione sulle Manifestazioni sportive del dipartimento della Pubblica sicurezza, la finale di Champions League “deve essere necessariamente ispirata a una logica di sicurezza partecipata”. “Solo così si creeranno – ha continuato Massucci durante l’incontro Champions Meeting che si è svolto a Roma presso la Scuola Superiore di Polizia – le condizioni migliori perché l’evento sportivo sia poi gestito dall’autorità di Pubblica Sicurezza”.