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ARCHITETTI GENOVESI AL FESTIVAL DI MONTPELLIER

it@withub.it by it@withub.it
17 Giugno 2011
in App HP News, Archivio BigItaly focus
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Montpellier – C’è anche un gruppo di architetti italiani al Festival des Architettures Vives che si chiude domenica a Montpellier. Si tratta dello studio Goagroup di Genova formato dagli architetti Nicola Canessa, Gabriele Pisani, Nicola Pisani, Paolo Raffetto con Gaia Grossi e Carol Trucco oltre al contributo di Giorgio Tona, Marzia Menini e Gilda Negrini. Sono stati selezionati insieme ad altri nove partecipanti da tutto il mondo per affrontare il tema dell’incontro con una installazione chiamata “Expo d’expè”. Dal 2006, il Festival des Architettures Vives è parte del cuore della città di Montpellier ospitando all’interno delle magnifiche corti dei palazzi del centro, installazioni realizzate da dieci studi di giovani architetti, selezionati in tutto il mondo, e chiamati a confrontarsi sul campo della progettazione architettonica in rapporto con la città classica.

L’idea di incontro è stata affrontata dallo studio Goagroup attraverso la creazione di un’installazione che potesse interagire con le diverse tipologie di visitatori e che le potesse aiutare a farle incontrare all’interno dell’ambiente della corte. La composizione della corte si articola in tre parti: il cerchio, poiché la circonferenza è una delle figure geometriche più antica e diffusa in tutte le culture del mondo e grazie alle sue peculiarità, tra cui quella di non avere un inizio o una fine, un sopra e un sotto è la curva ideale per creare uno spazio dinamico in grado di coinvolgere ed accogliere i visitatori. I cerchi estrusi si trasformano in cilindri la cui superficie verticale diventa uno dei piani di incontro dei visitatori, il secondo tema compositivo, su cui le persone possono lasciare o leggere dei messaggi, in questo modo il visitatore è in grado di personalizzare l’installazione e di esprimersi. I cilindri possono essere scostati per creare nuove configurazioni all’interno della corte per disegnare nuovi percorsi o spazi in cui incontrarsi, cercando di coinvolgere i principali sensi di una persona, il suono e la vista, che sono anche i sensi tramite cui si comunica istintivamente. (9colonne)

 

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