Roma,
9 giu – Una “Notte senza frontiere” per sostenere la solidarietà. Ovvero una
serata di parole, musica e fotografia per Medici Senza Frontiere (Msf).
L’appuntamento è per giovedì 18 giugno, a partire dalle 20, al Globe Theatre
(Largo Acqua Felix, Villa Borghese, Roma, ingresso libero fino a esaurimento
posti), dove Mixo e Betty Senatore guideranno gli spettatori in una serata di
spettacolo e impegno, per non dimenticare le tante crisi umanitarie che
affliggono il mondo. Nel corso della serata Fabio Volo e Valerio Mastandrea
intervisteranno gli operatori umanitari di Msf. Stefano Benni, Sonia
Bergamasco, Pierfrancesco Favino, Andrea Giordana, Alberto Rossi, Lina Sastri e
Milena Vukotic si alterneranno invece in una staffetta teatrale accompagnati
dalla musica di Dhafer Youssef. Eugenio Finardi, Irene Fornaciari, Andrea Mirò,
il gruppo A&K e tanti altri concluderanno in musica la serata. All’interno
del Globe Theatre verrà inoltre allestita una mostra fotografica sugli
operatori umanitari italiani di Msf realizzata in collaborazione con l’Istituto
Europeo di Design di Milano. Medici Senza Frontiere è la più grande
organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo creata da medici e
giornalisti in Francia nel 1971. Oggi Msf fornisce soccorso umanitario in circa
63 paesi a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da violenze o
catastrofi dovute principalmente a guerre, epidemie, malnutrizione, esclusione
dall’assistenza sanitaria o catastrofi naturali, garantendo assistenza
indipendente e imparziale a coloro che si trovano in condizioni di maggiore
bisogno. L’organizzazione ha ricevuto il premio Nobel per
Pace.
infermieri, logisti, esperti di acqua e fognature, amministratori e altri
professionisti qualificati sono al lavoro per fornire assistenza sanitaria, in
équipe internazionali composte da operatori sanitari locali e dai loro colleghi
provenienti da tutto il mondo. Nel 2007, i team di Msf hanno effettuato più di
8.500.000 visite mediche, curato 1.300.000 casi di malaria, vaccinato 2.5 milioni
di persone contro la meningite e 430.000 bambini contro il morbillo, effettuato
più di 53.000 interventi chirurgici, assistito 12.000 donne vittime di violenza
sessuale, aiutato a nascere più di 100.000 bambini, fornito il trattamento
antiretrovirale a 112.000 persone sieropositive. (Roc)