Roma, 30 ago – Termina con oggi il grande rientro dalle vacanze (12 milioni rientrati a Milano 500mila a Roma 600 mila Torino e Bologna 120 mila Firenze e Genova 70 mila, Napoli 150 mila, Bari , Cagliari e Verona 40mila ), l’ultimo di questa estate eccezionale e da record di vacanzieri , smentendo clamorosamente alcune previsioni. Con lunedì solo un residente su 12 (5 milioni) rimarrà in vacanza in buona compagnia con 2 milioni di turisti stranieri, molti prove-nienti dai paesi di lingua tedesca . Vacanza buona perché i prezzi sono ribassati fino al 30% rispetto ad agosto e bel tempo almeno fino al 15 giorno di riaperture delle scuole. Ma secondo Telefonoblu i prezzi ad agosto sono cresciuti rispetto giugno e luglio ma si sono ridotti, secondo le stime, rispetto al 2008. Non accadeva da tempi immemorabili anche al tempo della lira. E questo è stato il motivo di maggiori vacanze, vissute molto di più nelle seconde case che negli alberghi, più con acquisti nei supermercati che nei ristoranti con più week end e benzina meno cara. Anche all’estero, nei Caraibi, Capitali Europee, Oceano Indiano, Mediterraneo, Usa, Pacifico e Sud America, zone frontaliere (Austria, Francia , ex Jugoslavia), gli italiani hanno viaggiato di più (3%). Ma anche gli stranieri sono cresciuti (+2%) non solo verso le città d’arte ma anche nei punti forti del turismo estivo. Romagna, Versilia, Garda e spiagge Venete, Golfo di Napoli, campagna Toscana e Sicilia. L’ultima ondata di rientri ha fatto un altro record. Secondo Telefono Blu Consumatori che raccoglie le denuncie da 60 centralini regionali dal numero unico 199.44.33.78 e dal portale www.telefonoblu.it sono almeno 100mila gli italiani che sono rientrati in questi giorni con vacanza rovinata (problemi con tour operator , aerei , bagagli Fiumicino in testa, accoglienza , ecc.) almeno un 10% in più rispetto allo scorso anno (nel complesso saranno almeno 320 in questa estate secondo le stime) . Per questo l’associazione invita tutti a preparare denuncie e risarcimenti danni per vacanza rovinata. Alcune regole per chi rientra: 1) denunciare entro dieci giorni con raccomandata a chi ci ha venduto il viaggio 2) riprendere l’attività di lavoro con grande calma e serenità senza litigare 3) pensare al prossimo week end per non provare nostalgia.