Roma, 15 ott – C’è un’Italia che usa la “Social Card” e un’altra che frequenta luoghi di “vipperia”. Così come c’è chi è “nerd” e chi è da “acchiappo”. Chi è “pro life” e chi “pro choice”. Ecco la società italiana raccontata attraverso lo Zingarelli 2010. Il vocabolario della lingua italiana ha registrato oltre 1200 nuove voci e significati che riflettono il nuovo linguaggio ma anche le nuove idee, le contrapposizioni dell’Italia del nuovo millennio. Dalla politica e dall’attualità entrano infatti: la ormai famosa Social Card; i dibattiti etici sull’aborto o il testamento biologico che hanno diviso le fazioni in pro choice dai pro life; “Not in my back yard”, “non nel giardino dietro casa mia”, dice chi ha un atteggiamento favorevole a opere pubbliche come inceneritori, centri per immigrati, basta che non siano dietro casa sua. Il suo acronimo, “Nimby”, ora fa parte della lessico comune. La società italiana è pronta per famiglia “omogenitoriale” (nucleo formato da una coppia con stesso sesso più figli)? La lingua italiana l’ha già fatto. Il “nerd”, cioè un “secchione” imbranato, in Usa protagonista di letteratura e film, è ormai di uso comune anche da noi. A proposito di ‘secchioni’ c’è anche “ottista” (lo studente che prende tutti “8” e accede alla maturità senza frequentare l’ultimo anno). Come la lotta brasiliana “Capoeira” e la ginnastica “Pump”. Dalla fantascienza arriva il “droide”. Nuovi modi di dire: una persona seducente è da “acchiappo” specie se frequenta un ritrovo di “vipperia”, dove si consuma “finger food” (cibo che si mangia con le mani: pizzette, tartine etc.). “Traduttese” è una traduzione troppo letterale e contorta. Poi “instant messaging” (scambio di messaggi in tempo reale attraverso la rete). E dal doping sportivo arriva il famigerato Epo (sigla dell’ormone Eritropoietina). Lo Zingarelli registra il “presente” ma si proietta nel futuro: da quest’anno lo Zingarelli è anche online. Con una licenza di 12 mesi è possibile consultare la versione più aggiornata del vocabolario in rete, trovare voci con ricerche a tutto testo o con ricerche avanzate. Insomma, basta un “clic” con il mouse per avere l’affidabilità e la completezza dello Zingarelli. Per saperne di più: dizionari.zanichelli.it. Non solo nuove voci: Il vocabolario lancia un Sos per la lingua italiana segnalando, in questa edizione, oltre 2800 parole da salvare. Voci come Ciarpame, Esimio, Fronzolo, Vaghezza, Protervia, ricche di sfumature ed espressività ma che, nonostante questo, stanno finendo nel dimenticatoio. Il loro uso diviene meno frequente perché i media privilegiano i loro sinonimi più comuni come rifiuto, egregio, abbellimento, genericità, arroganza. Può l’italiano permettersi di perdere parole affascinanti come Ghirigoro, Beffardo? Dove finirà la buona Creanza? E l’Eloquio Forbito? Ed Harry Potter come farebbe senza il suo maestro Albus Silente? Battisti non canterebbe più la sua giornata Uggiosa. Cosa descrive Zio Paperone meglio di Taccagno? Sono parole che rendono il lessico più variopinto e più interessante, la lingua italiana più ricca e completa. Lo Zingarelli 2010 è anche in Cd Rom. Il disco contiene: l’intero testo del vocabolario; la pronuncia di tutti i lemmi stranieri e delle parole italiane che presentano difficoltà di lettura; una sezione di giochi; il Dizionario della lingua italiana di Nicolò Tommaseo e Bernardo Bellini, il più importante vocabolario dell’800. (Roc)