Tunisi – “Siamo molto soddisfatti che Msc Crociere, un brand dell’italianità, abbia subito riattivato il collegamento con Tunisi anche grazie alla missione che abbiamo appena svolto nel paese nordafricano. La Tunisia ha bisogno del nostro sostegno per il rilancio di un settore, quello del turismo, in cui le nostre aziende sono da sempre leader indiscusse”. È quanto afferma il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani. “Solamente se ci sarà sviluppo in Tunisia – ha concluso il ministro – ci sarà la possibilità di una transizione verso una democrazia compiuta. I ministri tunisini con i quali ho avuto diversi colloqui durante la mia visita mi hanno ribadito la necessità che l’Italia, con il suo governo e le sue aziende, diano un contributo attivo in questa fase così delicata. Di certo non ci tireremo indietro e la ripresa della tratta marittima dal nostro paese a Tunisi è già un buon segnale”.
In Tunisia operano oltre 700 le imprese italiane in tutti i principali settori: dai beni strumentali ai prodotti intermedi fino ai generi di consumo e danno lavoro ad oltre 55 mila persone. Con 5,8 miliardi di euro di interscambio, l’Italia si è confermata secondo partner commerciale della Tunisia subito dopo la Francia.
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