Roma, 30 nov – Con il passare del tempo nelle
cantine degli italiani si accumulano un’infinità di oggetti che, per un motivo
o per l’altro, cadono in disuso finendo molto spesso per essere dimenticati. Un
sondaggio svolto dal sito di annunci Subito.it, su un campione di oltre 3.000
internauti, svela che uno dopo l’altro questi oggetti non solo rappresentano un
archivio pieno di ricordi per i più sentimentali ma diventano anche specchio
delle abitudini degli italiani. Oggetti che, oltre a svelarci il profilo degli
italiani e ad avere un valore affettivo, hanno ancora un valore commerciale:
secondo il sondaggio di Subito.it molti degli oggetti stipati nella maggior
parte delle case hanno ancora un valore commerciale che, a livello nazionale,
può essere stimato in circa 11 miliardi di euro. Il valore medio di questo
tesoro nascosto in cantina è di circa 500 euro. In alcuni casi, per un
intervistato su 10, il valore supera i 1.000 euro, senza contare che c’è chi
“dimentica” in cantina mobili antichi o quadri il cui valore supera i 2.500
euro. Quali sono quindi gli oggetti che riempiono le cantine degli italiani?
Cellulari, videogiochi o Pc portatili – sebbene ancora perfettamente
funzionanti – primeggiano nella classifica degli oggetti mandati in pensione, a
giustificazione forse del desiderio di dotarsi sempre di oggetti tecnologici di
ultima generazione e alla moda (dalla macchina fotografica digitale al
navigatore satellitare, allo smartphone). Tuttavia gli intervistati non mettono
in cantina solo la tecnologia ma anche i buoni propositi: tra gli oggetti
dimenticati troviamo infatti molti attrezzi sportivi: biciclette, cyclette,
panche, racchette da tennis. Nella lista degli oggetti accatastati in cantina
spiccano anche giocattoli e mobili antichi.
(grm)