Modena, 18 gen – Il Soundbeam è uno strumento che trasforma
in suoni i movimenti del corpo grazie a una tecnologia ispirata ai radar dei pipistrelli,
una sorta di rilevatore di movimento che consente di fare un’esperienza
musicale creativa anche a chi non si è mai avvicinato allo studio di uno
strumento musicale o ha grosse difficoltà di movimento. La tecnologia
Soundbeam, molto utilizzata nel campo delle disabilità è stato acquistato dal
Comune di Modena per il Cemu, il Centro di Musicoterapia di Modena che lo
utilizza per alcune delle attività con ragazzi con handicap ed ora farà anche
parte anche di Ologramma, l’orchestra corale e strumentale mista formata da
giovani e giovanissimi con diverse abilità che nasce a Modena. L’azienda che
produce il Soundbeam si avvale della collaborazione di David Jackson,
sassofonista dei Van der Graaf Generator, da anni impegnato nel campo della
musicoterapia. La zona di sensibilità dello strumento è costituita da un cono
che ha per vertice il generatore e rivelatore di ultrasuoni. L’estensione della
zona può andare da qualche decina di centimetri a qualche metro, a seconda
dell’ampiezza dei movimenti che si vogliono abbinare alle note. Così, ad
esempio, è possibile impostare il numero di frazioni in cui dividere il cono di
sensibilità, per produrre poche note con movimenti ampi o, all’opposto, molte
note con movimenti modesti, calibrando così lo strumento a seconda delle
necessità e delle possibilità motorie di chi lo utilizza. Si può selezionare il
tipo di strumento o decidere di produrre effetti particolari, come telefoni che
squillano, uccelli che cinguettano, fucili che sparano e ogni altro suono
campionabile. È possibile lavorare individualmente o a gruppi, fino ad arrivare
potenzialmente a una vera e propria orchestra che includa il Soundbeam tra i
propri elementi.
(grm)