caratteristiche che da sempre sono richieste per partecipare ai Campionati internazionali
di giochi matematici, organizzati per l’Italia dal Centro Pristem
dell’Università Bocconi, inaugurati nel 1987 dalla Federazione Francese dei
Giochi Matematici. Giunti quest’anno alla 17.ma edizione italiana, le
iscrizioni sono aperte sino al 10 febbraio e per la prima volta esclusivamente
on line sul sito http://matematica.unibocconi.it. Per l’edizione del 2010 le
sedi in cui si svolgeranno le semifinali sono 100, dieci in più dello scorso
anno, a cui si aggiungono tre sedi di scuole italiane ad Asmara, Lugano e
Parigi. Le semifinali si disputeranno il 20 marzo e i primi classificati di
ogni semifinale verranno ammessi alla fase successiva, alla finale nazionale
che si disputerà solo in Bocconi il 15 maggio. In questa occasione verrà selezionata
la squadra che rappresenterà l’Italia alla finale internazionale di Parigi a
fine agosto. Tanti i premi per i vincitori anche due iscrizioni gratuite alla
Bocconi (a condizione che i partecipanti superino il test di ammissione
all’Università). Sempre ai primi classificati, o per chi avrà raggiunto un
certo punteggio, verrà riconosciuto un credito formativo da sommarsi a quello
che normalmente viene a definirsi nel curriculum scolastico. “Il grande
interesse che suscitano ogni anno i Giochi” afferma Angelo Guerraggio, docente
di matematica e responsabile dei giochi per l’Italia, “è testimoniato dal
numero dei partecipanti che è in costante crescita negli anni”. Alla precedente
edizione del 2009, infatti, si sono cimentati alle semifinali regionali oltre
40.000 partecipanti. Ai campionati possono partecipare giovani e meno giovani.
I giocatori vengono divisi in cinque categorie, che gareggiano con diversi
livelli di difficoltà e classifiche diverse: C1 (prima e seconda media), C2
(terza media e prima superiore), L1 (seconda, terza e quarta superiore), L2
(maturandi e primo biennio universitario), GP (universitari dal terzo anno in
poi e adulti). Per le scuole medie superiori (che gareggiano nelle categorie
C2, L1, L2) è prevista poi anche la possibilità di confrontarsi in un’altra
competizione, questa volta a squadre. Anche quest’anno parte della quota di
iscrizione, che è di 8 euro, verrà devoluta all’associazione Abbà che sostiene
a distanza bambini e adolescenti che vivono in situazioni di gravi difficoltà
economiche e sociali.
(grm)