manifestazione dedicata al mondo delle costruzioni e del progetto, che prosegue
fino a sabato 6 febbraio. Il convegno inaugurale “Il domani del mondo e l’Expo
2015. I segni di una ripresa dell’economia planetaria davanti alle grandi sfide
della crescita sostenibile delle città”, alla presenza di oltre 1000 operatori
e professionisti qualificati del settore nell’Auditorium di Fiera Milano Rho,
ha sottolineato il ruolo centrale del settore costruzioni per generare nuovi
modelli possibili di sviluppo sostenibile. Una sfida e una grande
responsabilità approfondita dagli interventi di Jeremy Rifkin, Carlo Petrini,
Stefano Boeri e Kathleen Kennedy Townsend, che hanno presentato contributi
tutti orientati al necessario cambiamento del sistema economico, politico e
industriale mondiale per garantire un domani possibile e vivibile. Un futuro a
misura d’uomo e d’ambiente che nasce da una concezione del costruire come
strumento per rendere più bello il mondo, da una nuova visione del risparmio
energetico e da una nuova produzione diffusa dell’energia, grazie
all’introduzione del fotovoltaico integrato nelle costruzioni: elementi che
convergono in un modo nuovo di comunicare. Non solo idee al convegno, ma anche
la necessità di dare forma alle nuove soluzioni coniugando le idee alla
capacità di agire e investire. Made expo, culla delle eccellenze del mercato
delle costruzioni, ha promosso questo evento per ribadire l’importanza delle
imprese del settore per uno sviluppo economico a livello globale, capace di
raccogliere la sfida dell’ecosostenibilità. Grande importanza anche la sinergia
con le istituzioni. Presente al convegno il presidente della Regione Lombardia
Roberto Formigoni, che nel suo intervento ha sottolineato come in questo
momento sia necessario dimostrare coraggio imprenditoriale per affrontare i cambiamenti,
facendo leva su innovazione, creatività e sostenibilità. Tanti ancora gli
appuntamenti in calendario fino a sabato. Tra le molte iniziative, oggi ha
preso il via
Progetti
Tecnica delle Costruzioni, con i progetti di ricerca che le principali
università italiane presenteranno per la prima volta direttamente alle aziende.
Alle 10, invece, è stata la volta dell’appuntamento con “Borghi e Centri
storici”, che ha proposto il convegno “I borghi: il nuovo Made-in-Italy”, con
Vittorio Sgarbi.
(pap)