Roma, 1 mar – H&M dà il benvenuto alla
primavera con la nuova “Garden Collection”, la sua prima collezione totalmente
ecosostenibile. Perché, quando vuole, anche la moda può fare qualcosa di buono
per l’ambiente. Il colosso svedese dell’abbigliamento low-cost punta sui cotoni
organici e sul lino, sul poliestere riciclato e sulle stampe di tencel,
avveniristica fibra prodotta dalla cellulosa. Ma chi pensa che sarà una
primavera sotto tono e dimessa si sbaglia di grosso: i colori sgargianti, le
applicazioni e i ricami dispenseranno la giusta dose di glamour per la bella
stagione. L’attenzione per l’ecosistema non è una trovata pubblicitaria
dell’ultima ora, almeno non per il brand nordeuropeo. Il gruppo sfrutta le
materie naturali già dal 2004 e fino al prossimo 2013 ne incrementerà ogni anno
l’uso del 50%. Nel 2009 erano già 3mila le tonnellate di cotone organico
impiegate per la produzione dei capi firmati H&M, che “vuole continuare a
investire in un ambiente migliore”. Le affezionate clienti del brand approvano
e continuano ad alimentare la richiesta di una moda “politicamente corretta”:
da qui l’idea di una collezione naturale al 100%. “La richiesta di cotone
organico supera di gran lunga la produzione globale – conferma H&M -. Tutti
i rivenditori stanno cercando usare più materiali organici per le loro
collezioni. Stiamo lavorando anche per ampliare la gamma dei tessuti
sostenibili, come la lana riciclata e il poliestere di seconda mano, ricavato
dalle bottiglie e dagli scarti tessili”.
debutterà in grande stile: 80 capi versatili e trendy, una vasta scelta di
accessori e una top model d’eccezione – la russa Natasha Poly – per una
campagna pubblicitaria fresca e sensuale. Niente di meglio delle suggestioni
anni Settanta per celebrare il risveglio di Madre Natura: mini abiti, maglie
scivolate e maliziosi bermuda, tra rose romantiche e motivi tribali. Ogni capo
sarà contraddistinto da un’etichetta che ne certificherà la totale
eco-compatibilità, con tanto di shopping bag personalizzata. (A. Sc.)
