Roma, 28 apr – Sul palco del
Primo maggio in piazza San Giovanni a Roma, saliranno anche quest’anno numerosi
artisti: da Carmen Consoli a Paolo Nutini, da Simone Cristicchi a Nina Zilli,
dai Baustelle a Samuele Bersani passando per Edoardo Bennato, Roy Paci e
Aretuska. L’ospite più atteso è però lui: Vinicio Capossela, che si esibirà in
live set di 40 minuti. “Devo ringraziare gli organizzatori che hanno deciso di
farmi prendere parte a questa edizione del Primo maggio – ha detto l’artista di
origine irpina – in un giorno come questo il mio pensiero va a Renzo Fantini”.
A fine marzo scorso, infatti, è scomparso quello che è stato manager e
produttore di grandi cantautori, come Francesco Guccini e Paolo Conte e che
aveva collaborato anche con Capossela. “Non sarà come nel 2003 e nel 2006
quando sul palco ho portato tre pezzi. I brani che proporrò quest’anno portano
con sé dei veri e propri messaggi”. All’istrionico Vinicio Capossela sarà
infatti garantito uno spazio maggiore rispetto agli anni passati: “Il Primo
maggio è stata l’occasione per invitare sul palco un grande cantautore, Enzo
Del Re. La sua ‘Lavorare con lentezza’ è un pezzo di grande attualità”. Oltre a
proporre il famosissimo brano composto nel 1974 dal cantautore pugliese,
Capossela farà un omaggio a Matteo Salvatore con Ginevra di Marco: “Sarà un
modo per omaggiare una grande figura del panorama musicale italiano, è stato un
grande compositore” ha detto il cantante de “Il gigante e il mago”. “Oggi viene
troppo spesso messo in discussione il primo articolo della nostra Costituzione
– ha detto l’artista in occasione della presentazione alla stampa del concerto
del Primo maggio – bisognerebbe però tenere sempre presente una parola come
‘sicurezza’ e sul lavoro andrebbero sempre adottate le giuste misure”. Per
Capossela “il concerto del Primo maggio non può risolvere certe problematiche
ma può aiutare a riflettere su alcuni temi”: “Un pezzo di Matteo Salvatore può
aiutare ad esempio a lanciare un messaggio importante” . Certamente al
concertone di sabato, Capossela canterà “L’uomo vivo”: “Perché – spiega – è un
inno alla gioia, un pezzo che invita alla speranza e alla liberazione”. “L’Uomo
Vivo (Inno al Gioia)” è un pezzo che Capossela ha dedicato al Cristo Risorto di
Scicli (Ragusa): “Non posso non farlo, è un pezzo ideale per una festa”. Non
mancherà il fedele mago e quell’atmosfera che sempre accompagna le performance
dell’artista. A condurre l’appuntamento a piazza San Giovanni quest’anno è per
la prima volta una donna, Sabrina Impacciatore. Lei stessa grande fan di
Vinicio, ha commentato qualche giorno fa: “Sono sicura che farà un grande
spettacolo. Sul palco del Primo Maggio porterà cultura, grazia, poesia oltre
che la sua musica. E lo farà come solo lui sa fare”. (Gil)