Roma, 4 mag – “Dobbiamo fare delle scommesse. Vogliamo riempire lo stadio Olimpico non solo con il calcio, ma anche con l’atletica”. Dalla sala conferenze dello stadio di Roma il presidente del Coni Gianni Petrucci lancia la volata per il prossimo Golden Gala, in programma il 10 di giugno a Roma. Alla presenza di media e addetti ai lavori i vertici federali hanno presentato nel dettaglio l’edizione del meeting internazionale di atletica nato nel 1980. Petrucci ha aperto i lavori congratulandosi con il presidente della Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) Franco Arese per l’iniziativa: “Questo Gran Gala ha un sapore particolare. Sappiamo che la federazione sta lavorando con impegno e serietà. Una concretezza che si manifesta in questi casi. Chi prenderà parte – prosegue il presidente del Coni – a quest’edizione del Grana Gala non rimarrà deluso”. Dopo l’intervento di Gianni Petrucci, Franco Arese ha preso la parola per introdurre ai presenti le novità che caratterizzeranno questo meeting: “La prima grande novità di questo Gran Gala è sicuramente la data. Abbiamo scelto di spostare l’evento a giugno anche per coinvolgere il mondo scolastico. La seconda innovazione è l’ingresso nella Diamond League Iaaf, il tour mondiale di meeting di prima fascia che sostituisce la Golden League. Il terzo punto – spiega Arese – è la partnership che abbiamo instaurato con il Coni Servizi. Una collaborazione della quale sono orgoglioso”. Entusiasta dei preparativi per l’evento anche Raffaele Pagnozzi, segretario generale del Coni e amministratore delegato della Coni Servizi: “Tradizione e novità. Questo è il binomio del Golden Gala. Siamo felici di questo accordo con la Fidal e il Coni Servizi. La federazione curerà l’aspetto tecnico e comunicativo, mentre noi agiremo sull’organizzazione dell’evento e sul marketing”. Il segretario ha poi esposto i dettagli relativi al ticketing: “Sarà un evento che avrà una forte valenza per il territorio. Sono disponibili circa 42.000 tagliandi, che avranno un prezzo minimo di 5 euro e massimo di 25”. Pagnozzi ha chiuso il suo intervento augurandosi che “il Golden Gala sia la punta di diamante degli eventi organizzati quest’anno al Foro Italico”. Alla conferenza ha preso parte anche Alessandro Cochi, assessore allo Sport del Comune di Roma: “È bello che si voglia creare una settimana di atletica, che coinvolga tutti i cittadini e gli amatori di questo sport. L’amministrazione comunale ha deciso di dare il proprio contributo in maniera poco ingombrante”. Al termine degli interventi degli esponenti federali e istituzionali, la parola è passata agli atleti presenti alla manifestazione Andrew Howe e Antonietta di Martino. L’atleta campana ha fatto il punto sulla sua preparazione fisica, dopo i problemi di salute che l’hanno costretta a un lungo stop: “Mi sto allenando bene. L’anno scorso ho vinto il terzo Golden Gala, ma ricordo che il primo fu una catastrofe perché c’erano i miei genitori a vedermi. Mi emoziono troppo – sorride la Di Martino – e vado sotto pressione, non riuscendomi a esprimere al meglio”. L’azzurra ha poi ceduto il microfono alla star italiana dell’evento, Andrew Howe: “Sto bene. Corro, balzo, mi alleno ma non voglio sforzare troppo il tendine”. Interrogato su quale sarà la sua “sorte sportiva” il prossimo 10 giugno, Howe ha risposto con un proclama a effetto: “Qualcuno ha detto che per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte. Dopo i guai fisici spero che quest’anno sia quello dell’alba”. La notte del 10 giugno attende l’atletica italiana. Una notte che sembrerà un’alba. (Asp)