Dublino, 27 mag – Un team di scienziati dello University
College di Dublino dell’Università di Portsmouth e della Université Hassan II
di Casablanca ha rivelato oggi la scoperta di un nuovo tipo di gigante
dinosauro volante con un’apertura alare di
95mila anni fa. Secondo i risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista
scientifica PloS One, gli scienziati ritengono che il pterosauro identificato
sia il primo esemplare della sua specie. I fossili del rettile sono stati
riportati alla luce in tre distinte parti ben conservate, che bene illustrano
l’originaria conformazione dell’animale. David Martill, ricercatore in paleobiologia
presso l’Università di Portsmouth, ha dichiarato: “Si tratta del primo esempio
di pterosauro di tale specie identificato in Africa, e presenta legami con il
Quetzalcoatlus texano, uno pterosauro gigante che rappresenta il più grande
animale che sia mai stato in grado di volare”. Nizar Ibrahim, a capo della
spedizione africana, ha spiegato come questo tipo di pterosauro si distingua da
tutti gli altri “per la sua mascella inferiore a forma di lancia e priva di
denti, simile al becco di un airone”. “Durante gli scavi – ha aggiunto Ibrahim
– abbiamo anche rinvenuto una vertebra del collo dell’animale, dalla quale
abbiamo dedotto che quest’ultimo avesse un’apertura alare di
hanno chiamato la nuova specie di pterosauro saharico “Alanqa”, dal termine
arabo “Al anqa” che significa “fenice”, la mitologica creatura volante che
muore in un incendio e che rinasce dalle sue stesse ceneri. (Mir)