Los Angeles, 30 mag – Se il cinema ha la sua notte degli
Oscar i videogame hanno l’E3 di Los Angeles: dietro questa sigla, acronimo di
Electronic Entertainment Expo, si nasconde infatti la più importante fiera
mondiale dedicata all’intrattenimento video ludico, vero e proprio must annuale
per gli appassionati che, in soli tre giorni, hanno modo di vedere tutto ciò
che giocheranno nei mesi a seguire. La fiera, nata nel 1995, si tiene
quest’anno dal 15 al 17 giugno nell’ormai consueta e mastodontica location del
Convention center di Los Angeles, dove arriveranno delegazioni dei più
importanti produttori mondiali di software e hardware: Activision, Capcom,
Electronic Arts, Konami, LucasArts, Sega, Take-Two e ovviamente Sony, Microsoft
e Nintendo. Proprio sui tre grandi produttori, ognuno protagonista di singole
conferenze specifiche, si concentrano le maggiori attenzioni di pubblico e
stampa specializzata: Sony presenterà i suoi nuovi titoli in esclusiva (attesi
in particolare annunci sui seguiti di Uncharted e Killzone) e soprattutto il
Playstation Move, la nuova periferica da abbinare alla Ps3 per giocare
muovendosi nello spazio. Analoga attesa per il Project Natal di Microsoft, che
arricchirà
360 di una telecamera che promette di essere capace di leggere e tracciare il
movimento del giocatore, privato di qualsiasi controller, in input per
videogiochi. Senza dimenticare che la casa americana dovrebbe mostrare anche
Gears of War 3 e Fable 3. Attese importanti novità hardware invece da Nintendo:
per quanto riguarda la console casalinga Wii, oltre alla comparsa di
un’esclusiva di grande appeal come Super Mario Galaxy 2, insistenti
indiscrezioni parlano di un restyling della console con probabili nuove fasce
di prezzo. Capitolo a parte merita invece il 3DS, nuova incarnazione della
console portatile Nintendo che si propone di trasportare la tecnologia 3D che
sta spopolando al cinema direttamente nel mondo dei videogiochi portatili senza
l’ausilio dei famosi “occhialini”.