La sostenibilità sarà un elemento “critico” per il futuro successo delle aziende e decisivo per migliorare brand, fiducia e reputazione. La pensa così il 93% dei Ceo interpellati per lo studio “A New Era of Sustainability: UN Global Compact-Accenture CEO Study 2010”, una vasta ricerca tra top executive sul tema della sostenibilità. La grande maggioranza dei 766 Ceo interpellati da Accenture, tra cui figurano anche Fulvio Conti, Alessandro Profumo e Paolo Scaroni, pensa che entro dieci anni la sostenibilità sarà completamente integrata nel core business, oltre che nelle filiere produttive. La sostenibilità è infatti vista dall’80% degli intervistati come un elemento decisivo per l’efficienza e la crescita del fatturato. Molte aziende la ritengono inoltre un fattore critico per l’espansione in nuovi mercati in vista della ripresa economica. Un’indagine sullo stesso tema, condotta nel 2007, aveva rivelato che per il 50% dei Ceo le problematiche legate alla sostenibilità erano parte integrante delle operazioni e delle strategie societarie, mentre nello studio di Accenture questo valore è balzato all’81 per cento. Tra gli ostacoli individuati dai Ceo nel raggiungimento degli obiettivi ci sono le complessità insite nell’implementazione della strategia nelle varie aree del business (49% degli intervistati), le priorità strategiche concomitanti (48%) e la scarsa importanza ancora attribuita al tema da parte dei mercati finanziari (34 per cento). Secondo il 72% dei Ceo intervistati tre elementi come brand, fiducia e reputazione risultano tra le leve più importanti che spingono ad azioni sostenibili da parte delle aziende, seguiti – in ordine decrescente – dal potenziale di crescita del fatturato e riduzione dei costi (44%), dalle motivazioni personali (42%), dalla richiesta di clienti e consumatori (39%) e dal coinvolgimento e retention del personale (31 per cento). “Le aziende di tutto il mondo sono pronte a creare programmi per la sostenibilità intesi come componenti chiave del loro core business”, commenta Peter Lacy, che ha coordinato l’indagine ed è Managing Director, Sustainability Services di Accenture per Europa, Africa e America Latina. “Se la sostenibilità si integrasse totalmente nelle aziende globali entro il prossimo decennio, i cambiamenti richiesti in termini di regole, tecnologie, investimenti e nei confronti dei consumatori sarebbero immensi, creando vincitori e vinti in tutti i settori economici”.
(Red)