Gli uragani sono sempre più frequenti e spesso si fanno ricordare per mesi. Allora perché non provare a puntare anche su di loro? Numero, forza e nome – secondo quanto rileverà il National Hurricane Center – sono alcune delle categorie sulle quali poter scommettere grazie al bookmaker irlandese Paddy Power. Probabilmente – informa l’agenzia Agicos – nel 2010 ce ne saranno 10 (o più di dieci), visto che la quota offerta è la più bassa in lavagna (3,00), altissima quella che ne contempla solo uno (100). Disastroso – categoria 5 – è il profilo dell’uragano “perfetto” che vale 1,4, mentre quello di categoria 2 (moderato) è offerto a 13; più che buone sono le possibilità di registrare eventi di categoria 4 (grandissimi), dati a 2,87. Il più forte che si registrerà nel periodo considerato, con ogni possibilità, si chiamerà Hermine (vale 9) e sarà più forte di Wilma nel 2005 (6,00). I nomi Igor e Gaston sono il lavagna a 10,00, Thomas e Shary si avvicinano alla zona di improbabilità (19,00) dove campeggia un internazionale Alex a 34,00. Sempre in merito alla violenza del fenomeno che colpirà l’Atlantico, si scommette anche che il nome attribuitogli sarà “ritirato” (1,25). Infatti, in presenza di un uragano particolarmente disastroso, il Paese colpito può chiedere che quel nome non venga usato per almeno 10 anni, in modo che nella memoria non possa confondersi con altri (di intensità minore). Un atto di rispetto per coloro che hanno perso tutto, magari anche la vita. (Red)