Da oggi per i cittadini sarà possibile attraverso il pc o cellulare, in tempo reale, informarsi sulla scadenza della patente, sui punti persi o guadagnati, sulla revisione auto. È “Vivifacile”, il servizio presentato oggi dal ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta a Palazzo Chigi che porta all’attuazione del protocollo d’intesa siglato lo scorso 12 ottobre con il ministro dei Trasporti Altero Matteoli. Questo strumento è dedicato ai 36 milioni di automobilisti e ai 45 milioni di vetture che circolano in Italia: attraverso la registrazione gratuita al portale www.vivifacile.it i cittadini potranno ricevere via pc, sms o sulla Pec informazioni relative alla scadenza della patente, sulla revisione dei veicoli o sui punti, persi o guadagnati, della patente . Brunetta ha precisato che si tratta di informazioni relative a un flusso di “15 milioni di revisioni e 4,5 milioni di rinnovi patente, pari a 20 milioni di avvisi di comunicazione” Avvisi che “prima l’automobilista doveva ricavarsi da solo: si tratta un piccolo grande passo per rendere la vita più facile a 36 milioni di cittadini”. Il ministro ha espresso soddisfazione per il fatto che il servizio ha ricevuto anche l’apprezzamento da parte di Neelie Kroes, Commissario europeo per le Telecomunicazioni e l’Agenda digitale, la quale “è rimasta strabiliata dall’illustrazione di questo servizio e ha voluto avere tutte le informazioni. Abbiamo attivato un canale di comunicazione per esportare il sistema”. Un servizio, “Vivifacile”, che si va ad aggiungere a “Scuola Mia”, la piattaforma della Pa che consente di mettere in contatto le scuole con le famiglie, per la comunicazione di informazioni su pagelle, assenze, colloqui, certificati. Brunetta ha ricordato che le scuole al momento registrate sono quasi tremila, su un totale di novemila. Per incrementare in tempi brevi il loro numero e giungere alla copertura totale partirà una campagna di informazione e sollecitazione “Entro sei mesi – afferma Brunetta – arriveremo a seimila scuole ed entro l’anno prossimo ci saranno tutte le scuole italiane”. (Kat – 12 nov)